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	<title>Erasmus Archivi - Istituto Pascal Chieri</title>
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	<title>Erasmus Archivi - Istituto Pascal Chieri</title>
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		<title>Educare con amore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 10:39:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erasmus]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È trascorso ormai un mese dal nostro rientro dalla Finlandia. Mi manca<a href="https://istitutopascalchieri.it/educare-con-amore/"> ...</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>È trascorso ormai <strong>un mese dal</strong> nostro <strong>rientro dalla Finlandia</strong>. Mi manca il sole che tramonta alle tre del pomeriggio, il vento che sferza le barche ormeggiate al porto facendole fischiare e tintinnare. Mi manca il cielo grigio e quel po&#8217; di neve a terra che ricorda l&#8217;inverno.</p>
<p>Ma ciò che mi manca di più, in realtà, sono le serate passate con i colleghi a disquisire delle esperienze in classe della giornata. Petri è stato un grande formatore; con la sua barba da vichingo e il suo fare gioviale, ci ha fatto amare la Finlandia, anche se grigia, e ci ha svelato in modo diretto e pragmatico le peculiarità del successo della <strong>didattica finlandese</strong>.</p>
<p>Si può riassumere in una sola parola: amore. Il segreto del successo è educare con amore, parlare con amore, comportarsi con amore. Non esistono rapporti di forza, non esistono urla, minacce, report negativi, voti di colore rosso sangue e bocciature all’orizzonte. In Finlandia esiste una scuola che non giudica lo studente, ma lo fa crescere. Lo studente si autovaluta ed è di solito lucido nel darsi un voto. Il professore lo ascolta, lo tratta con gentilezza, gli sorride e usa amore nei confronti della classe. <strong>Lo studente è consapevole che c&#8217;è amore all&#8217;interno della comunità scolastica</strong> e ne è grato.</p>
<p>Con questo non voglio dire che la Finlandia sia un paese perfetto, dove non ci sono episodi di bullismo o atti di violenza, o dove non si presentano situazioni familiari di disagio. Ma posso affermare con assoluta certezza che la scuola è un luogo di accoglienza dove anche quegli studenti più problematici trovano conforto e aiuto da parte degli adulti.</p>
<p>In tutto questo, i genitori non esistono; si fidano della scuola, degli insegnanti e delle loro scelte. I genitori sono grati alla scuola e al corpo insegnante che si prende cura dei loro figli; viene intimamente sottoscritto un vero e proprio patto di fiducia e di corresponsabilità. E, come ci ha detto Petri nell&#8217;ultima lezione:<br />
&#8220;Se al genitore non piace la scuola o l&#8217;insegnante, può cambiare e trovarne un&#8217;altra che corrisponda alle sue aspettative. Da noi la scuola è un&#8217;istituzione, è quasi come la chiesa!&#8221; ha concluso, ridendo divertito dalle nostre espressioni.</p>
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		<title>Grazie all&#8217;Erasmus e grazie a Petri IImonen</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/grazie-allerasmus-e-grazie-a-petri-iimonen/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 11:52:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erasmus]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Domenica: stiamo preparando i bagagli e, con un po&#8217; di rammarico, lasciamo<a href="https://istitutopascalchieri.it/grazie-allerasmus-e-grazie-a-petri-iimonen/"> ...</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica: stiamo preparando i bagagli e, con un po&#8217; di rammarico, <strong>lasciamo la Finlandia</strong>. Diamo un ultimo saluto al mare lattiginoso che si scorge dalle nostre finestre, al cielo grigio e agli abitanti di Helsinki, che, silenziosi, ordinati e generosi, ci hanno accolti e svelato i segreti della loro cultura, di una popolazione che, a detta di recenti articoli, è la più felice del mondo.</p>
<p>Che cosa ci ha insegnato il nostro formatore Petri durante questa settimana? Con i colleghi, di sera, davanti a una zuppa di salmone, si parlava di scuola, di miglioramenti, dell&#8217;idea di una scuola nuova, a volte diversa da quella che stiamo vivendo in Italia e a volte proprio la nostra italiana. Perché la nostra scuola non è da buttare, come viene descritta e come si legge su quotidiani, interviste e falsi opinionisti dei social.</p>
<p>In questi giorni su <strong>Repubblica</strong>, <strong>Gianrico Carofiglio</strong> scrive un interessante e arguto articolo intitolato &#8220;Coraggio e gentilezza: gli alleati della democrazia&#8221;. Riporto l&#8217;incipit: &#8220;Il principio fondamentale del <strong>jujutsu</strong> – ma anche, con modalità diverse, di molte arti marziali come il judo, l’aikido, il karate, il <strong>Wing Chun</strong> – ha a che fare con l’uso della forza dell’avversario per neutralizzare l’aggressione e, in definitiva, per eliminare o ridurre la violenza del conflitto. Se l’aggressore ti spinge, tu cedi, ruoti e gli fai perdere l’equilibrio; se l’aggressore ti tira, tu spingi e, allo stesso modo, gli fai perdere l’equilibrio&#8221;.</p>
<p>Scorgo tra le righe i passaggi che ci ha insegnato Petri, il nostro formatore. Il punto di arrivo delle mattinate con Petri può essere riassunto con alcuni termini, sempre con accezione positiva: dialogo, confronto, fiducia, gentilezza, collaborazione, visione positiva e assenza di conflitti. <strong>Gianrico Carofiglio</strong> nel suo articolo esorta ad affrontare il conflitto evitando il conflitto stesso: &#8220;Non vi è esercizio di violenza non necessaria; la neutralizzazione dell’attacco, lo squilibrio prodotto con lo spostamento e la deviazione della forza aggressiva hanno una funzione di difesa, ma anche una funzione pedagogica. Essi mostrano all’avversario in modo gentile – diciamo: nel modo più gentile possibile – che l’aggressione è inutile e dannosa, e si ritorce contro di lui. La neutralizzazione dell’attacco non implica l’eliminazione dell’avversario&#8221;.</p>
<p>Carofiglio continua dicendo che tali principi devono essere ricondotti alla dialettica, specialmente ai confronti politici e istituzionali che ogni giorno si vedono in TV, diseducativi e carichi di aggressività. Leggendo Carofiglio ed avendo ben chiare le lezioni di Petri, mi sento di dire che questa dialettica della gentilezza va riportata sui banchi di scuola.<br />
Petri ci ha insegnato ad accogliere i nostri studenti al mattino con un sorriso, chiedendo loro come stanno, anche se abbiamo mille pensieri, come la compilazione del registro elettronico, le assenze, i compiti e le interrogazioni. Petri ci ha insegnato a collaborare con i nostri colleghi, ad evitare posizioni di conflitto, di inferiorità o di superiorità; ci ha insegnato a fare squadra e ci ha detto che la competizione non serve a nulla.</p>
<p>È vero che questa è pura teoria, ma quando ci siamo riuniti con i colleghi, alcuni provenienti da altre scuole d&#8217;Italia, altri da tutta Europa, eravamo felici, proprio come sono tutti i finlandesi. Petri ci ha insegnato che fare squadra genera il cerchio della fiducia. Proprio come un sasso gettato nell&#8217;acqua, ogni cerchio degenera un altro.<br />
Quando i docenti collaborano e si supportano a vicenda, questo spirito di fiducia e coesione si riflette anche nelle aule, creando un clima positivo che incoraggia gli studenti a partecipare attivamente e a vedere il valore dell&#8217;apprendimento.</p>
<p>Perciò, ogni passo che compiamo insieme, ogni pratica innovativa che adottiamo, diventa un esempio vivo per i nostri studenti. È attraverso queste azioni concrete che possiamo infondere nei nostri studenti, la voglia di apprendere e di compromettersi con il loro percorso educativo. La scuola non è solo un luogo di trasmissione di conoscenze, ma un ambiente in cui esempi di collaborazione e fiducia possono motivare e ispirare ogni studente a dare il meglio di sé.</p>
<p>Ringrazio Petri e tutti i colleghi che ho conosciuto; sono sicura che ci rivedremo e resteremo in contatto, cercando di mettere in pratica nelle nostre scuole tutto ciò che abbiamo imparato. Ringrazio il circuito Erasmus che ci ha permesso di portare ai nostri ragazzi un&#8217;esperienza così meravigliosa.</p>
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		<title>Diario dal programma Erasmus (2° puntata)</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/diario-dal-programma-erasmus-2-puntata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 09:48:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erasmus]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riflessioni sulla lettura: un libro nello zaino Ci troviamo nuovamente in Polonia,<a href="https://istitutopascalchieri.it/diario-dal-programma-erasmus-2-puntata/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/diario-dal-programma-erasmus-2-puntata/">Diario dal programma Erasmus (2° puntata)</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>Riflessioni sulla lettura: un libro nello zaino</h3>
<p>Ci troviamo nuovamente in <strong>Polonia</strong>, precisamente a <strong>Cracovia</strong>. Questa è la <strong>seconda puntata</strong> del mio diario, scritto durante il soggiorno a Cracovia, in <strong>visita alla scuola Da Vinci</strong> e alla <strong>scuola Mazzarello</strong>, grazie al programma <strong>Erasmus</strong>.</p>
<p>Al ritorno in Italia, dopo qualche riflessione e osservazione sulle nostre classi, è emersa <strong>un&#8217;argomentazione importante</strong>, che nella naturalezza della scuola si darebbe per scontata: <strong>la lettura</strong>. Non parliamo di lettura di libri di testo, bensì della lettura costante e continuativa di libri per ragazzi, in particolare di romanzi. La mia riflessione parte dall&#8217;ambiente scolastico. Mi giro attorno, entro nelle classi, esploro gli ambienti: ovunque ci sono scaffali zeppi di libri ordinatamente disposti. Ci sono scaffali nel corridoio, in classe. Dietro a una porta segnalata con un cartello che evidentemente in polacco significa &#8220;<strong>biblioteca</strong>&#8220;, mi trovo in un immenso spazio suddiviso da librerie, scaffali bassi, tavoli e tappeti. Sono arrivata nella biblioteca.</p>
<p>Chi legge potrebbe pensare che, trattandosi di una scuola, la presenza di libri sia normale, proprio come in un negozio di barbiere si trovano le forbici e in cucina troviamo pentole e mestoli. Ciò che mi stupisce della scuola Da Vinci è che questi scaffali vengono utilizzati; i libri vengono selezionati, letti e riposti. Se penso alle biblioteche delle scuole italiane, <strong>mi rammarico poiché il patrimonio di libri accumulato nel tempo non è sfruttato dai ragazzi</strong>. A volte manca il bibliotecario, o semplicemente gli studenti non vengono abituati settimanalmente a prendere un libro in prestito, leggerlo e riportarlo. Mi immagino un po&#8217; le nostre biblioteche polverose, oscure, poiché dimenticate in fondo all&#8217;elenco delle attrezzature, soppiantate dagli ambienti che ospitano tablet e nuove tecnologie.</p>
<p>Le scuole che abbiamo visitato ci hanno fornito uno spaccato reale dell&#8217;approccio ai libri e alla lettura tipica delle scuole polacche. Ogni bambino ha nella propria cartella un libro che sceglie liberamente, un&#8217;opera che cattura la sua attenzione e lo porta a esplorare mondi lontani, a immergersi in storie di fantascienza con navette spaziali e extraterrestri, o anche in misteri avvincenti che stuzzicano la sua curiosità.</p>
<p><strong>La lettura viene vista non come un obbligo</strong>, <strong>ma come un’attività naturale</strong>, una continuazione delle giornate, al pari di una partita a calcio o delle avventure nei mondi dei Pokémon. Ho osservato una biblioteca ben organizzata, con bambini di 8 e 9 anni distesi sul pavimento, ognuno con il proprio libro, assorti nella lettura come se si trovassero davanti a un film coinvolgente.</p>
<p>Mi viene spontanea una domanda: <strong>quanti bambini in una scuola italiana si recano liberamente in biblioteca e scelgono un libro per i propri momenti di svago?</strong> Lascio a voi questa riflessione: dovremmo fare di più per avvicinare i nostri bambini al mondo della lettura? Nonostante i più importanti sociologi scrivano ogni giorno sui blog che la lettura offre numerosi benefici, come la tranquillità e la concentrazione, perché la maggior parte dei nostri studenti non legge neanche un romanzo completo in un intero anno scolastico?</p>
<p>Recentemente, ho avuto un&#8217;interessante conversazione con le mie amiche libraie della Libreria della Torre di Chieri riguardo all&#8217;importanza di avvicinare i più piccoli alla lettura fin dall&#8217;inizio. Elena e Giorgia osservano <strong>un calo repentino anche negli adulti che leggono</strong>. Lo zoccolo duro dei lettori ha un&#8217;età media di 55 anni. Cosa capiterà all&#8217;immenso patrimonio culturale stampato sulla carta quando i baby boomer non ci saranno più? Questa è la domanda che da tempo rimbalza fra coloro che amano i libri.</p>
<p>Con le librerie stiamo progettando una serie di <strong>laboratori di lettura rivolti ai bambini</strong>, che lavorando su tecniche di interpretazione e modulazione della voce, aiutino il bambino a comprendere il testo e, allo stesso tempo, a immedesimarsi nella storia.</p>
<p>L’obiettivo è accendere in loro quella scintilla che li porti a portare sempre con sé un libro nello zaino, pronto per qualsiasi occasione. <strong>Immaginate un bambino che</strong>, mentre aspetta in coda lo scuolabus, <strong>invece di guardare lo smartphone della mamma, prende il suo libro e inizia a leggere</strong>. Questo è ciò che desideriamo trasmettere: un amore per la lettura che possa accompagnarli in ogni momento della loro vita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/diario-dal-programma-erasmus-2-puntata/">Diario dal programma Erasmus (2° puntata)</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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		<item>
		<title>Diario dal programma Erasmus (1° puntata)</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/diario-dal-programma-erasmus-1-puntata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 09:44:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erasmus]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Attualmente, nell&#8217;ambito del programma Erasmus, ci troviamo in Polonia, precisamente a Cracovia,<a href="https://istitutopascalchieri.it/diario-dal-programma-erasmus-1-puntata/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/diario-dal-programma-erasmus-1-puntata/">Diario dal programma Erasmus (1° puntata)</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Attualmente, nell&#8217;ambito del programma <strong>Erasmus</strong>, ci troviamo in <strong>Polonia</strong>, precisamente a <strong>Cracovia</strong>, dove stiamo avendo l&#8217;opportunità di <strong>visitare la scuola Da Vinci</strong> e la <strong>scuola Mazzarello</strong>, accompagnati dalla professoressa di italiano, <strong>Ania</strong>. Questa esperienza ci sta offrendo un&#8217;importante occasione di apprendimento interculturale. È cruciale, prima di approfondire le specifiche lezioni che stiamo ricevendo, riconoscere che ci troviamo di fronte a una realtà culturale nuova e diversificata rispetto a quella dei paesi del Mediterraneo, da cui proveniamo. Questa differenza ci invita a riflettere non solo sulle pratiche educative locali, ma anche sulle tradizioni, i valori e le prospettive che caratterizzano la società polacca.</p>
<p>Osservando l’atteggiamento della popolazione polacca nei confronti del bene comune, possiamo notare una profonda maturità e un significativo rispetto per tutto ciò che appartiene alla collettività. <strong>Nella scuola Leonardo da Vinci</strong>, gli ambienti comuni sono concepiti per assomigliare a un salotto accogliente, dotati di divani colorati, poltrone confortevoli e tavolini. Durante gli intervalli, gli studenti si sistemano in modo ordinato, dimostrando <strong>cura e attenzione per il loro ambiente</strong>. Questo atteggiamento non è solo simbolo di educazione civica, ma riflette un forte senso di responsabilità condivisa. Tale premessa è fondamentale per comprendere non solo l&#8217;essenza della scuola che stiamo visitando, ma anche la mentalità e i valori che la società polacca promuove nei suoi giovani cittadini. Attraverso quest&#8217;analisi, possiamo trarre insegnamenti significativi su come il senso di comunità e il rispetto per il luogo in cui si vive possano influenzare positivamente il contesto educativo e sociale.</p>
<p><strong>Gli studenti sono simili a quelli italiani</strong>: alcuni amano lo studio, mentre altri cercano di arrivare alla fine dei corsi con il minimo sforzo. Tuttavia, la differenza è significativa: il termine &#8220;<strong>rispetto</strong>&#8221; ha, <strong>per loro, un significato intrinseco</strong>. C’è rispetto per l&#8217;insegnante, per i divani, per i compagni, per le regole e per noi, visitatori italiani.</p>
<p>Nei prossimi articoli del blog vi spiegherò nei dettagli i punti in comune e le differenze tra le programmazioni scolastiche, i voti, i compiti a casa, le valutazioni, ecc. Tuttavia, in questo articolo introduttivo, ci tengo a sottolineare come la differenza culturale e la serietà dell&#8217;approccio verso ciò che non ci appartiene diventino un fulcro importante per quella che sarà la mia riflessione sulla scuola polacca in confronto a quella italiana.</p>
<p><strong>Nei miei viaggi scolastici in Europa, ho notato che tutte le scuole si assomigliano</strong>. Gli insegnanti lamentano tutti gli stessi problemi, come l&#8217;eccessiva burocrazia, il cambio generazionale e la fragilità degli studenti. Come coordinatore scolastico di una scuola italiana, posso dire che la nostra scuola è fondata su pilastri molto solidi, su una programmazione seria e razionale, su contenuti, sui classici, sulla letteratura e sull&#8217;umanesimo.</p>
<p>Cosa ci manca? Forse ci manca un po’ d’aria nuova nella formazione, un confronto reale che non si esaurisca in un mero riempimento di moduli per il programma Erasmus, ma che rappresenti una vera presa di coscienza della necessità di cambiare la didattica. Dobbiamo mettere gli studenti al centro del nostro processo di insegnamento, non solo come teoria, ma con i fatti. <strong>Dobbiamo motivare gli studenti e farli innamorare del sapere</strong>. Lo so, è un’impresa ardua e può apparire come parole al vento.</p>
<p>Nel prosieguo dei miei articoli, scriverò altre riflessioni, lancerò nuove proposte e chiederò l’opinione benevola dei miei colleghi, ricordando che siamo insegnanti e che le polemiche le lasciamo fuori dalla porta, in un’era di mezzi di comunicazione dove tutti gridano e si lamentano.</p>
<p>Alla prossima puntata!</p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/diario-dal-programma-erasmus-1-puntata/">Diario dal programma Erasmus (1° puntata)</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Nuove attività di mobilità</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/nuove-attivita-di-mobilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 08:27:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erasmus]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Nuove Entusiasmanti Attività di Mobilità Programmate:Abbiamo apportato alcune modifiche strategiche al<a href="https://istitutopascalchieri.it/nuove-attivita-di-mobilita/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/nuove-attivita-di-mobilita/">Nuove attività di mobilità</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-3811"  class="panel-layout" ><div id="pg-3811-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-3811-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-3811-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
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	<p><strong>Le Nuove Entusiasmanti Attività di Mobilità Programmate</strong>:<br />Abbiamo apportato alcune modifiche strategiche al piano originale per massimizzare l'impatto formativo, coinvolgendo <strong>12 membri del nostro personale docente</strong> in queste straordinarie esperienze:</p>
<p><strong>1. Corso di Formazione: "Metodi innovativi di insegnamento e apprendimento" – Helsinki (Finlandia) e Tallinn (Estonia)</strong></p>
<ul>
<li><strong>Date: dal 1 al 7 dicembre.</strong></li>
<li><strong>Partecipanti: 6 docenti.</strong></li>
<li><strong>Cosa faremo</strong>: Il corso, che si svolge a Helsinki, Finlandia, per una durata di sette giorni, ha lo scopo di sperimentare come l'insegnamento e l'apprendimento innovativi possano essere integrati nella vita scolastica quotidiana. I temi che verranno affrontati includono:
<ul>
<li>L'esperienza del <strong>pensiero progettuale</strong>.</li>
<li>L'esperienza dell'<strong>apprendimento basato sui fenomeni</strong>.</li>
<li>L'esperienza dell'apprendimento giocoso in un ambiente di <strong>apprendimento partecipativo</strong>.</li>
<li>Il lavoro da soli, in coppia e in team.</li>
<li>È prevista una <strong>visita a una scuola finlandese</strong> per osservare gli studenti in azione e, ad esempio, la mostra Design Factory e Fazer Experience per osservare come venga implementata la pedagogia innovativa in diversi modi.</li>
<li>La partecipazione attiva è essenziale per immergersi nell'istruzione e nella cultura finlandese, nonché per approfondire le proprie pratiche nei metodi di insegnamento/apprendimento multidisciplinari.</li>
</ul>
</li>
<li>L'estensione a Tallinn arricchirà ulteriormente la prospettiva sulle metodologie didattiche del Nord Europa, fornendo nuove opportunità per acquisire competenze nell'applicazione di approcci innovativi in classe, migliorando la creatività e la risoluzione dei problemi tra gli studenti. La nostra scuola si è avvalsa dell'assistenza di VisitEDUfinn, un partner con expertise nel sistema educativo finlandese.</li>
</ul>
<p><strong>1. Affiancamento lavorativo (Job-Shadowing) – Scuola primaria pubblica Da Vinci, Cracovia (Polonia)</strong></p>
<ul>
<li><strong>Date: dal 6 al 10 ottobre.</strong></li>
<li><strong>Partecipanti: 6 docenti.</strong></li>
<li><strong>Cosa faremo</strong>: Presso la rinomata Scuola primaria pubblica Da Vinci di Cracovia, i nostri docenti avranno l'opportunità di osservare e confrontarsi su un'ampia gamma di metodologie didattiche innovative. La Scuola Da Vinci è all'avanguardia con progetti che includono:
<ul>
<li>"<strong>Matematyczna Klasa Myśląca</strong>": un approccio innovativo all'apprendimento della matematica attraverso il pensiero logico, l'azione e il lavoro di gruppo, integrando fisica e informatica.</li>
<li>"<strong>Speak Smart</strong>": un progetto di conversazione in inglese per sviluppare la comunicazione fluida e la fiducia attraverso giochi, dibattiti e simulazioni.</li>
<li>"<strong>Akademia Grywalizacji</strong>" e "<strong>Projekt Grydaktyka</strong>": progetti che utilizzano la gamification per aumentare l'engagement degli studenti, sviluppando competenze sociali, motivazione e apprendimento di materie STEM e IT attraverso il gioco.</li>
<li>"<strong>UNPLUGGED</strong>": un programma di prevenzione per un uso consapevole delle tecnologie digitali e la gestione del tempo davanti agli schermi.</li>
<li>"<strong>Innowacyjne podejście do edukacji i wychowania</strong>": che include l'applicazione del <strong>Piano Daltoński</strong> (focalizzato su cooperazione, autonomia, responsabilità e riflessione) e progetti per la valorizzazione delle passioni degli studenti ("Mam pasję!") e la presentazione creativa delle letture.</li>
<li>La scuola promuove attivamente il benessere psicologico degli studenti con programmi dedicati ("Godzina dla Młodych Głów", "Program Dove Self-Esteem", "Każdy inny – tutti ugualmente importanti", "Kosmos dla dziewczyn", "Moc oddechu") e iniziative per l'inclusione e il riconoscimento dei talenti ("KOLOROWE ŚWIADECTWA – RÓŻNOBARVNE TALENTY").</li>
<li>La scuola offre anche attività come picnic integrativi, iniziative per la sensibilizzazione su Giornate Mondiali e un club sportivo.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Queste nuove attività offrono una prospettiva ancora più ricca e diversificata sulle pratiche educative europee, permettendo ai nostri insegnanti di acquisire conoscenze e tecniche all'avanguardia da integrare nel nostro percorso educativo. La Scuola Secondaria di Primo Grado Holden si impegna a garantire la piena attuazione del progetto, rispettando i principi di "Do No Significant Harm" e assicurando la tracciabilità e l'assenza di doppio finanziamento.</p>
<p><strong>Seguiteci sui nostri canali social e sul blog per tutti gli aggiornamenti su questa entusiasmante avventura!</strong></p>
<hr>
<p>Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ -INDIRE. Né l'Unione europea né l'amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.</p>
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<p><strong>DISCLAIMER – Dichiarazione sulla responsabilità dei contenuti</strong><br />Tutti i materiali di comunicazione e disseminazione di un progetto finanziato devono riportare la seguente <strong>dichiarazione sulla responsabilità dei contenuti</strong>:<br />Co-finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili</p>
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</div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/nuove-attivita-di-mobilita/">Nuove attività di mobilità</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso l&#8217;Eccellenza Didattica: La Scuola Holden in Mobilità Erasmus+ potenziata dal PNRR in Finlandia, Estonia e Polonia!</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/verso-leccellenza-didattica-la-scuola-holden-in-mobilita-erasmus-potenziata-dal-pnrr-in-finlandia-estonia-e-polonia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 08:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Erasmus]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://istitutopascalchieri.it/?p=3697</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo lieti di condividere le ultime novità sul nostro progetto di mobilità<a href="https://istitutopascalchieri.it/verso-leccellenza-didattica-la-scuola-holden-in-mobilita-erasmus-potenziata-dal-pnrr-in-finlandia-estonia-e-polonia/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/verso-leccellenza-didattica-la-scuola-holden-in-mobilita-erasmus-potenziata-dal-pnrr-in-finlandia-estonia-e-polonia/">Verso l&#8217;Eccellenza Didattica: La Scuola Holden in Mobilità Erasmus+ potenziata dal PNRR in Finlandia, Estonia e Polonia!</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-3697"  class="panel-layout" ><div id="pg-3697-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-3697-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-3697-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
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	<p>Siamo lieti di condividere le ultime novità sul nostro progetto di mobilità internazionale! La nostra scuola, la Scuola Secondaria di Primo Grado Holden, ha ottenuto un finanziamento di €28.311,00 nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo importante traguardo ci permetterà di realizzare il progetto di mobilità internazionale intitolato:</p>
<p>"Realizzazione di scambi ed esperienze formative all’estero per studenti e per il personale scolastico attraverso un potenziamento del programma Erasmus+ 2021-2027, nell’ambito della Missione 4 – Componente 1 – Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi”".</p>
<p>Il progetto specifico della nostra scuola si intitola: "Pedagogia innovativa: esplorando nuovi metodi di insegnamento nel nord d'Europa".<br />Dettagli del Progetto Approvato e Finanziato:</p>
<p>• Codice Unico di Progetto (CUP) dell'Intervento: B56E23004900006.<br />• Codice Progetto Specifico: PNRR_2024-1-IT02-KA122-SCH-000200426.<br />• Importo Totale Ammesso a Finanziamento PNRR: €28.311,00.</p>
<p>Questo finanziamento è reso possibile dall’Unione europea – NextGenerationEU, nell'ambito della Missione 4 – Istruzione e ricerca, Componente 1, Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi”.</p>
<p>Obiettivi e Impatto del Nostro Progetto:</p>
<p>Il nostro progetto mira a migliorare lo sviluppo professionale del nostro staff esponendolo a diverse metodologie di insegnamento e ambienti di apprendimento, promuovendo una cultura di inclusione e diversità, e integrando in modo più efficace gli strumenti digitali. Nello specifico, ci siamo posti due obiettivi chiave:</p>
<p>1. Migliorare le metodologie di insegnamento attraverso l'esposizione al sistema educativo finlandese: affronteremo la necessità di implementare nuovi approcci didattici, acquisendo tecniche pionieristiche e incentrate sullo studente.<br />2. <br />3. Migliorare la formazione degli insegnanti e lo sviluppo dei programmi di studio attraverso il Job Shadowing in Polonia: ci concentreremo sulla formazione, sull'implementazione di tecniche innovative e sull'istituzione di programmi collaborativi.<br />4. <br />L'intervento si allinea agli obiettivi del PNRR di rafforzare le competenze multilinguistiche di studenti e personale scolastico, promuovendo l'internazionalizzazione del sistema di istruzione, e contribuendo a integrare nei curricula competenze STEM, digitali e di innovazione. Saranno inoltre promossi i principi trasversali del PNRR, come la valorizzazione e protezione dei giovani, e la riduzione dei divari territoriali. Tutte le attività dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2025.</p>
<p>Le Nuove Entusiasmanti Attività di Mobilità Programmate:<br />Abbiamo apportato alcune modifiche strategiche al piano originale per massimizzare l'impatto formativo, coinvolgendo 12 membri del nostro personale docente in queste straordinarie esperienze:</p>
<p>1. Corso di Formazione: "Metodi innovativi di insegnamento e apprendimento" – Helsinki (Finlandia) e Tallinn (Estonia)</p>
<p>    ◦ Date: dal 1 al 7 dicembre.<br />    ◦ Partecipanti: 6 docenti.<br />◦ Cosa faremo: Il corso, che si svolge a Helsinki, Finlandia, per una durata di sette giorni, ha lo scopo di sperimentare come l'insegnamento e l'apprendimento innovativi possano essere integrati nella vita scolastica quotidiana. I temi che verranno affrontati includono:</p>
<p>        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> L'esperienza del pensiero progettuale.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> L'esperienza dell'apprendimento basato sui fenomeni.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> L'esperienza dell'apprendimento giocoso in un ambiente di apprendimento partecipativo.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Il lavoro da soli, in coppia e in team.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> È prevista una visita a una scuola finlandese per osservare gli studenti in azione e, ad esempio, la mostra Design Factory e Fazer Experience per osservare come venga implementata la pedagogia innovativa in diversi modi.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> La partecipazione attiva è essenziale per immergersi nell'istruzione e nella cultura finlandese, nonché per approfondire le proprie pratiche nei metodi di insegnamento/apprendimento multidisciplinari.<br />◦ L'estensione a Tallinn arricchirà ulteriormente la prospettiva sulle metodologie didattiche del Nord Europa, fornendo nuove opportunità per acquisire competenze nell'applicazione di approcci innovativi in classe, migliorando la creatività e la risoluzione dei problemi tra gli studenti. La nostra scuola si è avvalsa dell'assistenza di VisitEDUfinn, un partner con expertise nel sistema educativo finlandese.</p>
<p>1. Affiancamento lavorativo (Job-Shadowing) – Scuola primaria pubblica Da Vinci, Cracovia (Polonia)</p>
<p>    ◦ Date: dal 6 al 10 ottobre.<br />    ◦ Partecipanti: 6 docenti.<br />◦ Cosa faremo: Presso la rinomata Scuola primaria pubblica Da Vinci di Cracovia, i nostri docenti avranno l'opportunità di osservare e confrontarsi su un'ampia gamma di metodologie didattiche innovative. La Scuola Da Vinci è all'avanguardia con progetti che includono:</p>
<p>        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> "Matematyczna Klasa Myśląca": un approccio innovativo all'apprendimento della matematica attraverso il pensiero logico, l'azione e il lavoro di gruppo, integrando fisica e informatica.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> "Speak Smart": un progetto di conversazione in inglese per sviluppare la comunicazione fluida e la fiducia attraverso giochi, dibattiti e simulazioni.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> "Akademia Grywalizacji" e "Projekt Grydaktyka": progetti che utilizzano la gamification per aumentare l'engagement degli studenti, sviluppando competenze sociali, motivazione e apprendimento di materie STEM e IT attraverso il gioco.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> "UNPLUGGED": un programma di prevenzione per un uso consapevole delle tecnologie digitali e la gestione del tempo davanti agli schermi.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> "Innowacyjne podejście do edukacji i wychowania": che include l'applicazione del Piano Daltoński (focalizzato su cooperazione, autonomia, responsabilità e riflessione) e progetti per la valorizzazione delle passioni degli studenti ("Mam pasję!") e la presentazione creativa delle letture.</p>
<p>        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> La scuola promuove attivamente il benessere psicologico degli studenti con programmi dedicati ("Godzina dla Młodych Głów", "Program Dove Self-Esteem", "Każdy inny – tutti ugualmente importanti", "Kosmos dla dziewczyn", "Moc oddechu") e iniziative per l'inclusione e il riconoscimento dei talenti ("KOLOROWE ŚWIADECTWA – RÓŻNOBARVNE TALENTY").</p>
<p>        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> La scuola offre anche attività come picnic integrativi, iniziative per la sensibilizzazione su Giornate Mondiali e un club sportivo.</p>
<p>Queste nuove attività offrono una prospettiva ancora più ricca e diversificata sulle pratiche educative europee, permettendo ai nostri insegnanti di acquisire conoscenze e tecniche all'avanguardia da integrare nel nostro percorso educativo. La Scuola Secondaria di Primo Grado Holden si impegna a garantire la piena attuazione del progetto, rispettando i principi di "Do No Significant Harm" e assicurando la tracciabilità e l'assenza di doppio finanziamento.</p>
<p>Seguiteci sui nostri canali social e sul blog per tutti gli aggiornamenti su questa entusiasmante avventura!</p>
<hr />
<p>Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ -INDIRE. Né l'Unione europea né l'amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.</p>
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	<p>Siamo lieti di condividere le ultime novità sul nostro progetto di mobilità internazionale! La nostra scuola, la Scuola Secondaria di Primo Grado Holden, ha ottenuto un finanziamento di €28.311,00 nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo importante traguardo ci permetterà di realizzare il progetto di mobilità internazionale intitolato:</p>
<p>"Realizzazione di scambi ed esperienze formative all’estero per studenti e per il personale scolastico attraverso un potenziamento del programma Erasmus+ 2021-2027, nell’ambito della Missione 4 – Componente 1 – Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi”".</p>
<p>Il progetto specifico della nostra scuola si intitola: "Pedagogia innovativa: esplorando nuovi metodi di insegnamento nel nord d'Europa".<br />Dettagli del Progetto Approvato e Finanziato:</p>
<p>• Codice Unico di Progetto (CUP) dell'Intervento: B56E23004900006.<br />• Codice Progetto Specifico: PNRR_2024-1-IT02-KA122-SCH-000200426.<br />• Importo Totale Ammesso a Finanziamento PNRR: €28.311,00.</p>
<p>Questo finanziamento è reso possibile dall’Unione europea – NextGenerationEU, nell'ambito della Missione 4 – Istruzione e ricerca, Componente 1, Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi”.</p>
<p>Obiettivi e Impatto del Nostro Progetto:</p>
<p>Il nostro progetto mira a migliorare lo sviluppo professionale del nostro staff esponendolo a diverse metodologie di insegnamento e ambienti di apprendimento, promuovendo una cultura di inclusione e diversità, e integrando in modo più efficace gli strumenti digitali. Nello specifico, ci siamo posti due obiettivi chiave:</p>
<p>1. Migliorare le metodologie di insegnamento attraverso l'esposizione al sistema educativo finlandese: affronteremo la necessità di implementare nuovi approcci didattici, acquisendo tecniche pionieristiche e incentrate sullo studente.<br />2. <br />3. Migliorare la formazione degli insegnanti e lo sviluppo dei programmi di studio attraverso il Job Shadowing in Polonia: ci concentreremo sulla formazione, sull'implementazione di tecniche innovative e sull'istituzione di programmi collaborativi.<br />4. <br />L'intervento si allinea agli obiettivi del PNRR di rafforzare le competenze multilinguistiche di studenti e personale scolastico, promuovendo l'internazionalizzazione del sistema di istruzione, e contribuendo a integrare nei curricula competenze STEM, digitali e di innovazione. Saranno inoltre promossi i principi trasversali del PNRR, come la valorizzazione e protezione dei giovani, e la riduzione dei divari territoriali. Tutte le attività dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2025.</p>
<p>Le Nuove Entusiasmanti Attività di Mobilità Programmate:<br />Abbiamo apportato alcune modifiche strategiche al piano originale per massimizzare l'impatto formativo, coinvolgendo 12 membri del nostro personale docente in queste straordinarie esperienze:</p>
<p>1. Corso di Formazione: "Metodi innovativi di insegnamento e apprendimento" – Helsinki (Finlandia) e Tallinn (Estonia)</p>
<p>    ◦ Date: dal 1 al 7 dicembre.<br />    ◦ Partecipanti: 6 docenti.<br />◦ Cosa faremo: Il corso, che si svolge a Helsinki, Finlandia, per una durata di sette giorni, ha lo scopo di sperimentare come l'insegnamento e l'apprendimento innovativi possano essere integrati nella vita scolastica quotidiana. I temi che verranno affrontati includono:</p>
<p>        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> L'esperienza del pensiero progettuale.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> L'esperienza dell'apprendimento basato sui fenomeni.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> L'esperienza dell'apprendimento giocoso in un ambiente di apprendimento partecipativo.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Il lavoro da soli, in coppia e in team.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> È prevista una visita a una scuola finlandese per osservare gli studenti in azione e, ad esempio, la mostra Design Factory e Fazer Experience per osservare come venga implementata la pedagogia innovativa in diversi modi.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> La partecipazione attiva è essenziale per immergersi nell'istruzione e nella cultura finlandese, nonché per approfondire le proprie pratiche nei metodi di insegnamento/apprendimento multidisciplinari.<br />◦ L'estensione a Tallinn arricchirà ulteriormente la prospettiva sulle metodologie didattiche del Nord Europa, fornendo nuove opportunità per acquisire competenze nell'applicazione di approcci innovativi in classe, migliorando la creatività e la risoluzione dei problemi tra gli studenti. La nostra scuola si è avvalsa dell'assistenza di VisitEDUfinn, un partner con expertise nel sistema educativo finlandese.</p>
<p>1. Affiancamento lavorativo (Job-Shadowing) – Scuola primaria pubblica Da Vinci, Cracovia (Polonia)</p>
<p>    ◦ Date: dal 6 al 10 ottobre.<br />    ◦ Partecipanti: 6 docenti.<br />◦ Cosa faremo: Presso la rinomata Scuola primaria pubblica Da Vinci di Cracovia, i nostri docenti avranno l'opportunità di osservare e confrontarsi su un'ampia gamma di metodologie didattiche innovative. La Scuola Da Vinci è all'avanguardia con progetti che includono:</p>
<p>        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> "Matematyczna Klasa Myśląca": un approccio innovativo all'apprendimento della matematica attraverso il pensiero logico, l'azione e il lavoro di gruppo, integrando fisica e informatica.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> "Speak Smart": un progetto di conversazione in inglese per sviluppare la comunicazione fluida e la fiducia attraverso giochi, dibattiti e simulazioni.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> "Akademia Grywalizacji" e "Projekt Grydaktyka": progetti che utilizzano la gamification per aumentare l'engagement degli studenti, sviluppando competenze sociali, motivazione e apprendimento di materie STEM e IT attraverso il gioco.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> "UNPLUGGED": un programma di prevenzione per un uso consapevole delle tecnologie digitali e la gestione del tempo davanti agli schermi.<br />        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> "Innowacyjne podejście do edukacji i wychowania": che include l'applicazione del Piano Daltoński (focalizzato su cooperazione, autonomia, responsabilità e riflessione) e progetti per la valorizzazione delle passioni degli studenti ("Mam pasję!") e la presentazione creativa delle letture.</p>
<p>        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> La scuola promuove attivamente il benessere psicologico degli studenti con programmi dedicati ("Godzina dla Młodych Głów", "Program Dove Self-Esteem", "Każdy inny – tutti ugualmente importanti", "Kosmos dla dziewczyn", "Moc oddechu") e iniziative per l'inclusione e il riconoscimento dei talenti ("KOLOROWE ŚWIADECTWA – RÓŻNOBARVNE TALENTY").</p>
<p>        <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/25aa.png" alt="▪" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> La scuola offre anche attività come picnic integrativi, iniziative per la sensibilizzazione su Giornate Mondiali e un club sportivo.</p>
<p>Queste nuove attività offrono una prospettiva ancora più ricca e diversificata sulle pratiche educative europee, permettendo ai nostri insegnanti di acquisire conoscenze e tecniche all'avanguardia da integrare nel nostro percorso educativo. La Scuola Secondaria di Primo Grado Holden si impegna a garantire la piena attuazione del progetto, rispettando i principi di "Do No Significant Harm" e assicurando la tracciabilità e l'assenza di doppio finanziamento.</p>
<p>Seguiteci sui nostri canali social e sul blog per tutti gli aggiornamenti su questa entusiasmante avventura!</p>
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<p>Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. Le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ -INDIRE. Né l'Unione europea né l'amministrazione erogatrice possono esserne ritenute responsabili.</p>
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</div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/verso-leccellenza-didattica-la-scuola-holden-in-mobilita-erasmus-potenziata-dal-pnrr-in-finlandia-estonia-e-polonia/">Verso l&#8217;Eccellenza Didattica: La Scuola Holden in Mobilità Erasmus+ potenziata dal PNRR in Finlandia, Estonia e Polonia!</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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