Esistono delle regole educative che consentono ai genitori di crescere serenamente i propri figli?
Blogger, coach, allenatori spirituali, insegnanti, psicologi e mamme influencer sono i principali personaggi che dispensano consigli sui social e nelle riviste specializzate. Fondamentalmente, ci sono due ordini di pensiero: il primo, che chiamerò i concessionisti, è rappresentato da coloro che lasciano ai figli la libertà di espressione, dalla scelta del colore delle calze alle vacanze estive; il secondo, che chiamerò i proibizionisti, comprende coloro che si oppongono a qualsiasi tipo di decisione proposta dai propri figli. In questo guazzabuglio diventa veramente complicato trovare un punto di equilibrio, ma come sempre la soluzione, che non è assoluta ma parziale e personale, sta nel buon senso.
Cercando di analizzare la questione prendendo le distanze dagli estremismi, penso che gli unici consigli che si possono dare ai genitori di oggi per crescere serenamente i propri figli ruotino attorno alla qualità del tempo che si dedica loro e, di conseguenza, a come riempire il tempo libero dei ragazzi.
Concedere ai ragazzi di vivere all’aria aperta, di affrontare avventure da adolescenti e di liberare la propria fantasia potrebbe essere un primo consiglio. Naturalmente, suggerirei di evitare di concedere loro l’uso del cellulare, anche se comprendo l’ansia dei genitori, che temono di non avere il controllo sui propri figli.
Il secondo consiglio è spingere i propri figli alla lettura, cercando di trasformare quel libro che spesso viene considerato noioso in una chiave magica per accedere a mondi fantastici, a storie improbabili e ad eroi senza tempo.
Un ultimo, ma non meno importante, consiglio è di avvicinare i ragazzi a qualsiasi tipo di sport, non necessariamente per vincere, ma per fare squadra, aumentare la propria autostima, affrontare le proprie paure e imparare i valori di lealtà e rispetto che solo lo sport può insegnare.
Non ho altri consigli da dare ai genitori, tuttavia credo fermamente che anche un po’ di noia possa aiutare i bambini e gli adolescenti ad affrontare con calma e serenità il percorso di crescita, trovando nei momenti di inattività un’opportunità per la riflessione personale.
