Negli ultimi anni, l’attenzione verso il benessere emotivo degli adolescenti è cresciuta in modo significativo, sottolineando l’importanza di comprendere e valorizzare le loro emozioni. Da qualche anno la scuola media Holden di Chieri si fa carico di questa necessità, integrando l’arte terapia nel suo percorso educativo. Questo approccio promuove un ambiente sicuro per l’espressione dei sentimenti e la gestione dello stress, favorendo così un benessere globale e un apprendimento più profondo per i suoi studenti.
Negli ultimi mesi, un gruppo di studenti della Holden, guidati dalla professoressa Ferri, ha dedicato due ore ogni settimana all’arte terapia.
Che cos’è l’arte terapia?
L’arte terapia si presenta come un percorso espressivo che funziona da strumento di auto-conoscenza, utilizzando processi creativi e materiali artistici.
Grazie all’attività artistica, si crea un’opportunità per una comunicazione non verbale, permettendo così alle emozioni di esprimersi, siano esse positive o negative.
Attraverso forme e colori, l’arte terapia aiuta a costruire un ponte tra il mondo interiore e la realtà esterna, offrendo ascolto e armonizzando entrambe le dimensioni.
Nel percorso di crescita ci sono momenti di vulnerabilità e difficoltà, come l’arrivo di un fratellino, il trasloco o la separazione dei genitori. L’uso dei materiali artistici offre un modo per esprimere liberamente emozioni e disagi, donando agli studenti gli strumenti necessari per affrontare le sfide del loro percorso.
Come è stato impostato il corso di arte terapia della professoressa Ferri?
La prima parte del corso ha toccato la : “Conoscenza di sé”.
In questa fase gli studenti sono stati guidati a riflettere sulla propria identità, sulle emozioni e sulle caratteristiche personali. L’arte ha permesso loro di rappresentarsi senza l’uso delle parole, attraverso forme, colori e simboli, favorendo un primo contatto autentico con il proprio “io”.
La seconda parte del corso ha trattato: “Il mondo intorno a noi”.
Questa fase esplora il rapporto tra sé e l’ambiente esterno: la famiglia, la scuola, il gruppo dei pari, la società.
L’attività centrale è stata la costruzione di una cornice, simbolo dei confini personali: ciò che ci protegge, ciò che scegliamo di mostrare, il limite tra il nostro mondo interiore e il mondo esterno.
La cornice è diventata una metafora concreta dei confini emotivi e relazionali, aiutando gli studenti a riflettere sul rispetto di sé e degli altri.
La terza parte del corso ha riguardato: Il mondo dentro di noi”
In questa fase l’attenzione è spostata sull’interiorità: emozioni, paure, desideri, sogni.
Si utilizzano diversi materiali espressivi, tra cui:
- pasta di sale, per modellare forme legate alle emozioni
- materiali pittorici, per lavorare su colore, gesto e sensazione
- tecniche libere per favorire la spontaneità e l’espressione personale
La manipolazione dei materiali permette agli studenti di entrare in contatto con il proprio sentire in modo concreto e rassicurante.
Il progetto di arte terapia proseguirà per l’anno scolastico , dando spazio a nuovi elaborati grafici che rispecchieranno in modo autentico la personalità di ciascuno. L’esperienza si concluderà con installazioni nelle classi e nei corridoi, performance espressive e una mostra finale aperta alla città di Chieri.
