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	<title>Daisy Archivi - Istituto Pascal Chieri</title>
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	<title>Daisy Archivi - Istituto Pascal Chieri</title>
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		<title>Come si svolge una giornata alla Daisy?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 08:48:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Che cosa fanno i bambini alla scuola elementare Daisy? Giocano? Stanno all&#8217;aperto?<a href="https://istitutopascalchieri.it/come-si-svolge-una-giornata-alla-daisy/"> ...</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Che cosa fanno i bambini alla <strong>scuola elementare Daisy</strong>? Giocano? Stanno all&#8217;aperto? È una scuola dove l&#8217;outdoor è una parte importante della didattica? Quante lingue studiano? È vero che studiano il cinese?</p>
<p>Queste sono le domande che di solito i genitori pongono alla presidenza quando si accingono a raccogliere informazioni per la futura scuola dei loro figli. I genitori sono sempre più interessati al benessere dei loro bambini, che coincide con un ambiente ospitale e luminoso. La <strong>natura è fondamentale per la crescita infantile</strong>; poter stare all&#8217;aria aperta, giocare, avere spazi verdi e fare lezione sotto un albero sono desideri comuni sia tra genitori sia tra studenti.</p>
<p>I bambini della Daisy entrano a scuola dalle otto alle 8:30. Di solito, all&#8217;inizio della lezione, le insegnanti formano un grande cerchio e chiedono ai bambini quali siano le cose belle della giornata. Poi si recano in fila nella classe per iniziare le lezioni. Le maestre sono attente a spiegare seguendo il principio della didattica esperienziale: tutto ciò che imparano i ragazzi viene contestualizzato nella realtà, rendendo i muri, i corridoi e i pavimenti luoghi di studio.</p>
<p>A metà mattinata, i bambini scendono in cortile per correre, arrampicarsi e fare colazione. <strong>La scuola Daisy si trova sul cucuzzolo della rocca di San Giorgio</strong>, immersa tra alberi, giardini e passeggiate pedonali. È incantevole vedere dalle vetrate il <strong>campanile di San Giorgio</strong> e le <strong>guglie della chiesa di San Guglielmo</strong>.</p>
<p>Alle 12:30, i bambini si recano in mensa. Alcuni portano un gustoso pasto confezionato dalla mamma, mentre altri scelgono di mangiare il pasto fornito dalla gastronomia locale. I bambini riordinano la mensa proprio come fanno nei loro aule. Amano tenere in ordine i loro spazi, pulire i banchi, sistemare le sedie, raccogliere la carta e fare in modo che gli <strong>spazi comuni</strong> siano sempre <strong>puliti</strong> e <strong>accoglienti</strong>.</p>
<p>Dopo la mensa, alcuni corrono, altri giocano o si arrampicano, mentre altri ancora si siedono sui divani e sulle sdraio a leggere o a riposarsi. Poi inizia il <strong>pomeriggio</strong>, dedicato a <strong>laboratori</strong>, <strong>sport</strong>, <strong>nuoto</strong>, <strong>golf</strong>, <strong>scherma</strong> e ai <strong>compiti</strong>. Alle cinque, tutti sono liberi di tornare a casa. Può succedere che qualcuno porti a casa un libro da leggere o una pagina da studiare, ma nella maggior parte dei casi il pomeriggio è libero per trascorrere del tempo con i genitori. A proposito, prima delle cinque, i bambini fanno merenda con formaggi e creme spalmabili del nostro sponsor Inalpi.</p>
<p>Alle 5:00 arrivano i genitori; qualcuno ha dimenticato la felpa, qualcun altro desidera rimanere a scuola qualche minuto in più per giocare, mentre un altro ancora ha nostalgia della mamma. Ci si saluta felici di rivedersi il giorno dopo.</p>
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		<title>Scuole Statali e Scuole Paritarie: un confronto approfondito</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/scuole-statali-e-scuole-paritarie-un-confronto-approfondito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 11:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
		<category><![CDATA[Linguistico]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Umane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La differenza principale tra le scuole statali e le scuole paritarie riguarda<a href="https://istitutopascalchieri.it/scuole-statali-e-scuole-paritarie-un-confronto-approfondito/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/scuole-statali-e-scuole-paritarie-un-confronto-approfondito/">Scuole Statali e Scuole Paritarie: un confronto approfondito</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><strong>La differenza principale tra le scuole statali e le scuole paritarie</strong> riguarda la loro gestione e finanziamento.</div>
<div></div>
<div><strong>Le scuole statali sono completamente finanziate e gestite dallo Stato</strong>, garantendo un&#8217;istruzione gratuita e un curriculum nazionale stabilito dal Ministero dell&#8217;Istruzione. Questo approccio assicura un&#8217;educazione uniforme in tutto il paese, permettendo a tutti gli studenti di seguire le stesse linee guida educative.</div>
<div></div>
<div>Al contrario,<strong> le scuole paritarie, pur essendo di natura privata, ricevono un riconoscimento dallo Stato e devono rispettare i requisiti normativi</strong>. Sebbene abbiano la libertà di variare i programmi e scegliere modelli educativi specifici, queste scuole sono tenute a mantenere standard equivalenti a quelli delle scuole statali.</div>
<div></div>
<div><strong>Gli studenti nelle scuole paritarie devono pagare una retta</strong>, dato che non ricevono finanziamenti statali, ma l’introduzione del Buono Scuola da parte di molte Regioni italiane ha reso più accessibile la frequenza a queste istituzioni, coprendo una parte delle spese.</div>
<div></div>
<div>Negli ultimi anni, le scuole paritarie hanno attirato un&#8217;attenzione crescente nel panorama educativo italiano, grazie alla loro<strong> autonomia scolastica che consente loro di operare in modo flessibile e personalizzato</strong>. Questa autonomia permette alle scuole di definire il proprio curricolo, scegliendo le materie e i programmi da offrire in base alle esigenze specifiche degli studenti.</div>
<div></div>
<div>Ad esempio, presso <strong>le nostre scuole paritarie, come la Scuola Media Holden, i Licei Pascal, sono state introdotte lingue come il cinese e l&#8217;inglese, utilizzando il curriculum Cambridge e il curriculum Confucio</strong>. Da quest’anno, inoltre, è stata integrata la materia robotica nel curriculum delle scienze matematiche, coinvolgendo gli studenti in un&#8217;area innovativa e in crescita.</div>
<div></div>
<div>Le scuole paritarie possono anche organizzare il proprio orario scolastico in modo da soddisfare le esigenze della comunità scolastica. <strong>Le scuole paritarie hanno la libertà di gestire orari, attività extracurriculari e modalità di valutazione</strong>, rispondendo così in maniera tempestiva alle necessità di studenti e famiglie.</div>
<div></div>
<div>Un altro aspetto vantaggioso delle scuole paritarie è la possibilità di adottare metodologie didattiche innovative. <strong>Approcci come l’apprendimento cooperativo, il problem-based learning e l’educazione all’aria aperta</strong> possono essere facilmente integrati nel curriculum, facilitando un coinvolgimento più attivo e stimolante degli studenti. Le nostre scuole, da tempo, hanno scelto di adottare un metodo ispirato al modello finlandese, che promuove l&#8217;autonomia degli studenti, esperienze all&#8217;aperto e un approccio didattico esperienziale.</div>
<div></div>
<div>L&#8217;autonomia scolastica permette anche alle scuole paritarie di<strong> selezionare e formare il proprio personale docente</strong>, rispettando comunque le classi di concorso stabilite dal Ministero. Ciò consente di valorizzare le competenze degli insegnanti e di creare team educativi motivati e pronti a sperimentare nuove pratiche didattiche.</div>
<div></div>
<div>In merito alla gestione delle risorse finanziarie, le scuole paritarie possono reperire fondi attraverso le iscrizioni, donazioni e attività di fundraising. Questo consente loro di <strong>investire in progetti e risorse che soddisfano direttamente le necessità dei propri studenti.</strong> Inoltre, collaborazioni con enti locali e associazioni per realizzare progetti educativi speciali arricchiscono ulteriormente l’offerta formativa.</div>
<div></div>
<div><strong> I nostri licei, la Scuola Media Holden e la Scuola Elementare Daisy collaborano annualmente con associazioni locali</strong> per iniziative come &#8220;Un abbraccio alla demenza&#8221;, laboratori di lettura per i bambini nei nidi della città e progetti per il mantenimento dei beni comuni.</div>
<div></div>
<div>Infine, un&#8217;altra funzione essenziale delle scuole paritarie è fornire orientamento scolastico e professionale. Attraverso attività di supporto personalizzato, queste scuole possono <strong>aiutare gli studenti a prendere decisioni consapevoli riguardo al loro futuro</strong>, offrendo consulenze e opportunità di stage che li preparano per il mondo del lavoro.</div>
<div></div>
<div>Oltre alle scuole paritarie, esistono anche le &#8220;scuole non paritarie&#8221;, come la scuola elementare Daisy.</div>
<div>Il riconoscimento della condizione di “scuola non paritaria” comporta l’iscrizione nell’elenco regionale delle scuole non paritarie. Per il mantenimento dell’iscrizione nell’elenco regionale delle scuole non paritarie la scuola deve dichiarare espressamente all&#8217; Ufficio Scolastico Regionale,</div>
<div>entro il 31 marzo di ciascun triennio successivo alla prima iscrizione, la propria volontà di restare</div>
<div>iscritta nel suddetto elenco nonché la permanenza del possesso dei requisiti richiesti dal Mim.</div>
<div></div>
<div>Essere una scuola elementare non paritaria certificata dal Ministero dell&#8217;Istruzione offre numerosi vantaggi che contribuiscono a creare un ambiente educativo stimolante e personalizzato, come nell&#8217;esempio della Scuola Elementare Daisy. Prima di tutto, queste scuole <strong>godono di un&#8217;autonomia educativa che consente loro di definire liberamente piani di studio e metodologie didattiche</strong>, adattando così l&#8217;offerta formativa alle diverse esigenze degli studenti e delle loro famiglie. Questo approccio flessibile permette anche di rispondere rapidamente ai cambiamenti nel panorama educativo, senza dover seguire rigidamente le linee guida statali.</div>
<div></div>
<div>Le scuole non paritarie, come la Scuola Elementare Daisy, possono integrare <strong>approcci innovativi</strong> all&#8217;insegnamento e gestire le proprie attività scolastiche con meno vincoli burocratici, utilizzando <strong>tecnologie moderne e metodologie all&#8217;avanguardia</strong>. Questo ambiente di apprendimento, generalmente più contenuto in termini di dimensioni, favorisce relazioni più familiari e strette tra insegnanti, studenti e genitori, creando un forte senso di comunità.</div>
<div></div>
<div><strong>Essere riconosciuti dal Ministero dell&#8217;Istruzione offre un ulteriore livello di credibilità</strong>, rassicurando le famiglie sulla qualità dell&#8217;istruzione ricevuta e facilitando l&#8217;accesso a finanziamenti e risorse esterne. Grazie a questa iscrizione, istituzioni come la nostra Scuola Elementare Daisy possono sviluppare progetti specifici, concentrandosi su aree come l&#8217;educazione ambientale, le lingue straniere o le arti, attirando famiglie con interessi educativi particolari.</div>
<div></div>
<div>Sebbene ci siano differenze significative tra scuole statali, scuole paritarie in termini di gestione e finanziamento, entrambe possono offrire un&#8217;istruzione di qualità. <strong>Le scuole paritarie, grazie alla loro autonomia, riescono a rispondere meglio alle esigenze dei propri studenti</strong>, creando opportunità significative e personalizzate per il loro sviluppo e apprendimento.</div>
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		<title>Iscrizioni scolastiche 2026/2027: date e novità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2025 15:32:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/iscrizioni-scolastiche-2026-2027-date-e-novita/">Iscrizioni scolastiche 2026/2027: date e novità</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4616"  class="panel-layout" ><div id="pg-4616-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4616-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4616-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
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	<p>Il <strong>Ministero dell'Istruzione e del Merito</strong> ha comunicato ufficialmente le date per le iscrizioni scolastiche relative all’anno 2026/2027 durante un recente incontro sindacale in attesa della circolare. <strong>Le iscrizioni avranno luogo dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026 e saranno gestite attraverso la piattaforma online a partire dalle 8:00 del 13 gennaio fino alle 20:00 del 14 febbraio</strong>.</p>
<p>Questa procedura riguarda le istituzioni del primo e secondo ciclo di istruzione. Le scuole hanno tempo fino al 10 gennaio alle ore 14:00 per personalizzare i moduli di iscrizione; l’aggiornamento del Piano Triennale dell’Offerta Formativa deve essere completato entro il 12 gennaio, giorno prima dell'inizio ufficiale delle iscrizioni.</p>
<p>Per <strong>accedere alla piattaforma</strong> è necessario utilizzare credenziali <strong>SPID</strong>, <strong>CIE</strong>, <strong>CNS</strong> o <strong>eIDAS</strong>.</p>
<p>È importante notare che la modalità di iscrizione online non si applica alle scuole dell'infanzia, che utilizzeranno ancora moduli cartacei.</p>
<p>Inoltre, sono state introdotte novità riguardanti l’istruzione parentale. I genitori che optano per questa scelta dovranno presentare una comunicazione cartacea al dirigente scolastico di una scuola del grado di riferimento nel loro comune di residenza, entro il termine delle iscrizioni online, ovvero il 14 febbraio 2026. Le linee guida per l'istruzione parentale saranno fornite in seguito con ulteriori dettagli operativi.</p>
<p><strong>All'interno della Piattaforma Unica</strong>, gli utenti troveranno informazioni utili sugli istituti scolastici con la funzionalità “<strong>Cerca la tua scuola</strong>” e sezioni dedicate all’orientamento, per supportare famiglie e studenti della scuola secondaria di primo grado nella scelta del percorso formativo e professionale.</p>
</div>
</div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/iscrizioni-scolastiche-2026-2027-date-e-novita/">Iscrizioni scolastiche 2026/2027: date e novità</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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		<title>Trasferimento scolastico: guida alle procedure necessarie</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/trasferimento-scolastico-guida-alle-procedure-necessarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2025 16:53:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle nostre scuole, il liceo Pascal, la scuola media Holden e la<a href="https://istitutopascalchieri.it/trasferimento-scolastico-guida-alle-procedure-necessarie/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/trasferimento-scolastico-guida-alle-procedure-necessarie/">Trasferimento scolastico: guida alle procedure necessarie</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="pl-4494"  class="panel-layout" ><div id="pg-4494-0"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4494-0-0"  class="panel-grid-cell" ><div id="panel-4494-0-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child" data-index="0" ><div
			
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	<p>Nelle nostre scuole, il <strong>liceo Pascal</strong>, la <strong>scuola media Holden</strong> e la <strong>scuola primaria Daisy</strong>, gli studenti frequentemente si trasferiscono durante l'anno scolastico. Questo fenomeno riflette le dinamiche familiari e le scelte individuali che influenzano il loro percorso educativo. Di seguito, seguirà un approfondimento che esamina la normativa che regola i trasferimenti da scuola a scuola.</p>
<p>Il decreto legge 9 settembre 2025, numero 127, all’articolo 1 - comma 3 afferma: "<strong>nell'ambito del primo biennio dei percorsi della scuola secondaria di secondo grado, gli studenti possono richiedere, entro e non oltre i 31 gennaio di ciascun anno scolastico, l'iscrizione alla corrispondente classe di altro indirizzo, articolazione o opzioni. L'istituzione scolastica individuata per la successiva frequenza adotta interventi didattici integrativi volti ad assicurare l'acquisizione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze necessarie per l'inserimento nel percorso prescelto, al fine di favorire il successo formativo e riorientamento</strong>".</p>
<p>Questo passaggio si riferisce agli studenti delle scuole superiori, specificamente del biennio. Il decreto stabilisce che gli studenti delle classi prime e seconde possono cambiare indirizzo entro e non oltre il 31 gennaio dell'anno in corso. Se uno studente decide di passare da un istituto tecnico a un liceo, o da un liceo di indirizzo scientifico a uno di indirizzo linguistico, sarà la scuola scelta dallo studente ad avere il compito di predisporre interventi didattici per garantire che lo studente abbia acquisito le competenze necessarie.</p>
<p><strong>Se lo studente desidera semplicemente cambiare scuola senza modificare l'indirizzo, la scadenza per il trasferimento rimane fissata al 15 marzo.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda il terzo e il quarto anno il decreto chiarisce: "a decorrere dal terzo anno dei percorsi della scuola secondaria di secondo grado, gli studenti, all'esito dello scrutinio finale, possono richiedere l'iscrizione a una classe corrispondente di altro percorso, indirizzo, articolazioni opzioni del medesimo grado di scuola, presso l'istituzione scolastica individuata per la prosecuzione degli studi, previo superamento di un esame integrativo. L'<strong>esame integrativo si svolge in un'unica sessione</strong> da concludersi prima dell'inizio delle lezioni". Molto semplicemente gli studenti del terzo e del quarto anno, hanno la possibilità di cambiare indirizzo dopo aver completato l'anno scolastico (devono concludere l'anno scolastico a giugno) e superare un esame integrativo che andrà a coprire le materie non affrontate nel nuovo indirizzo scelto. Tale esame integrativo verrà organizzato dalla nuova scuola entro il 31 agosto, termine di chiusura dell'anno scolastico. Se lo studente dovesse avere debiti formativi a settembre, affronterà l'esame integrativo con riserva, che significa che avrà validità solo se supererà l'esame di settembre nella scuola di provenienza.</p>
<p>Quando si tratta di trasferire un alunno dalla scuola primaria (elementari) o dalla scuola secondaria di primo grado (medie), non esiste un limite di tempo specifico per la richiesta. Tuttavia, è consigliabile presentarne la domanda entro il primo quadrimestre. Questo permette una migliore valutazione e integrazione dell'alunno nel nuovo contesto scolastico, dando ai nuovi insegnanti il tempo necessario per conoscere lo studente.</p>
<p><strong>Per completare il trasferimento durante l'anno scolastico, è necessario presentare alcuni documenti</strong>. Innanzitutto, bisogna inviare una richiesta al Dirigente Scolastico o al Coordinatore Didattico della scuola di destinazione, specificando i motivi del trasferimento. La Segreteria della nuova scuola risponderà alla richiesta, generalmente in base alla disponibilità di posti nelle classi. Dopo aver ricevuto l'accettazione dalla nuova scuola, è sufficiente scaricare il modulo di iscrizione dal sito dell'istituto, compilarlo e inviarlo alla segreteria insieme al nullaosta, che deve essere richiesto preventivamente alla Segreteria della scuola di provenienza.</p>
<p><strong>La richiesta di nullaosta può essere inviata via email</strong>. <strong>Se il motivo del trasferimento è adeguatamente giustificato</strong>, il nullaosta deve essere rilasciato senza difficoltà. Infine, la scuola di provenienza invierà la documentazione (fascicolo personale dello studente ) alla nuova istituzione.</p>
<p>Molti genitori scelgono di trasferire i propri figli nelle nostre istituzioni scolastiche, i licei paritari Pascal, la scuola secondaria di primo grado paritaria Holden e la scuola primaria Daisy, per diversi motivi. Le nostre scuole si distinguono per le opportunità di studio pomeridiano, il supporto nello svolgimento dei compiti e una particolare attenzione all’apprendimento delle lingue. I programmi educativi prevedono ore dedicate all’inglese, poiché la scuola primaria Daisy e la scuola media Holden fanno parte del <a href="https://istitutopascalchieri.it/cambridge-program/" target="_blank" rel="noopener"><strong>CIRCUITO CAMBRIDGE INTERNATIONAL SCHOOL</strong></a>. In particolare, la primaria Daisy ha adottato il Cambridge Primary, mentre la scuola media Holden segue il Cambridge Lower Secondary.</p>
<p>Anche lo studio del cinese, in collaborazione con l'<a href="https://istitutopascalchieri.it/istituo-confucio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ISTITUTO CONFUCIO</strong></a> dell’Università degli Studi di Torino, è un motivo che spinge i genitori a scegliere le nostre scuole. Inoltre, l'introduzione del laboratorio di robotica e STEM ha arricchito la nostra offerta formativa, contribuendo a renderle ancora più attraenti.</p>
<p>Le attività extracurricolari rappresentano un ulteriore richiamo per le famiglie, poiché offrono un ampio ventaglio di opzioni, dallo sport all’arte, dalla musica ai laboratori creativi e STEM, consentendo agli studenti di scoprire e coltivare i propri talenti al di fuori del tradizionale percorso accademico.</p>
<p>Un aspetto molto apprezzato dai genitori è la nostra <strong>attenzione al benessere emotivo e sociale degli studenti</strong>. Le classi numericamente ridotte favoriscono interazioni più significative con gli insegnanti, garantendo un'attenzione personalizzata che ottimizza l’apprendimento.</p>
<p>Questi elementi, insieme a una comprovata alta percentuale di successo scolastico degli ex alunni, fanno -delle nostre scuole un'opzione desiderabile e attraente per chi cerca una formazione di qualità per i propri figli.</p>
<p>Per chi desidera <strong>visitare le nostre scuole o trasferire il proprio figlio</strong> presso le nostre istituzioni, <strong>sono disponibili le istruzioni fornite di seguito</strong>.</p>
</div>
</div></div></div></div><div id="pg-4494-1"  class="panel-grid panel-no-style" ><div id="pgc-4494-1-0"  class="panel-grid-cell" ><div class="panel-cell-style panel-cell-style-for-4494-1-0" ><div id="panel-4494-1-0-0" class="so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child" data-index="1" ><div class="panel-widget-style panel-widget-style-for-4494-1-0-0" ><div
			
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	<p style="text-align: center;"><em><span style="color: #000000;">Domanda di iscrizione</span></em></p>
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	<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #008ecf;">Scuola Elemetare </span><span style="color: #008ecf;">Daisy</span></strong></p>
</div>
</div></div></div><div id="panel-4494-1-0-2" class="so-panel widget widget_sow-button panel-last-child" data-index="3" ><div
			
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		<span>
			
			Scarica		</span>
			</a>
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	<p style="text-align: center;"><em><span style="color: #000000;">Domanda di iscrizione</span></em></p>
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	<p style="text-align: center;"><em><span style="color: #000000;">Domanda di iscrizione</span></em></p>
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	<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #008ecf;">Licei </span><span style="color: #008ecf;">Pascal Chieri</span></strong></p>
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		<title>Che cosa pensiamo noi dei compiti a casa?</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/che-cosa-pensiamo-noi-dei-compiti-a-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 10:58:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
		<category><![CDATA[Linguistico]]></category>
		<category><![CDATA[Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Umane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siamo stati tante volte in Finlandia, in Norvegia, in Svezia, in Polonia<a href="https://istitutopascalchieri.it/che-cosa-pensiamo-noi-dei-compiti-a-casa/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/che-cosa-pensiamo-noi-dei-compiti-a-casa/">Che cosa pensiamo noi dei compiti a casa?</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Siamo stati</strong> tante volte in <strong>Finlandia</strong>, in <strong>Norvegia</strong>, in <strong>Svezia</strong>, in <strong>Polonia</strong> e poi in <strong>Danimarca</strong>. A fine mese partiremo nuovamente per la Finlandia.<br />
Quando torniamo con le nostre esperienze impresse nella nostra memoria, con entusiasmo ne parliamo ai genitori che sono in procinto di scegliere la scuola per i loro figli. I genitori dei bambini che entrano nella scuola elementare, informati da quelli che hanno già figli inseriti nel percorso scolastico, quando arrivano alla nostra <strong>Daisy</strong>, chiedono subito ragguagli su <strong>cosa significhi il metodo finlandese</strong> e cosa implichi per i loro figli appartenere a una <strong>scuola italiana che è diventata in poco tempo simile a quelle del Nord Europa</strong>. In seconda battuta e timidamente chiedono come sono organizzati i compiti che, nella normalità delle cose, vengono affidati ai bambini da fare a casa. Anche i genitori che si approcciano a iscrivere i loro figli nella nostra scuola media <strong>Holden</strong>, a metà colloquio, ci <strong>chiedono se i compiti sono veramente così tanti</strong>, come descrivono gli amici che stanno affrontando questo percorso con i loro figli, che nella normalità studiano insieme fino alle ore 11:00 di sera e poi anche il sabato e la domenica, inibendo qualsiasi iniziativa di socialità familiare, gite, tempo libero e passeggiate.<br />
I nostri viaggi e le nostre osservazioni ci hanno sempre fatto prendere una posizione netta: <strong>non si tratta di non dare compiti ai bambini e ai ragazzi a casa</strong>, poiché le esercitazioni sono importanti, <strong>bensì è importante l&#8217;organizzazione che c&#8217;è alla base</strong>.</p>
<p>Calandoci nello specifico, cerchiamo di capire le problematiche dei compiti a casa formulando una domanda: un bambino o un ragazzo che rimane a scuola dalle otto del mattino alle cinque del pomeriggio avrà ancora compiti da assolvere fino alle undici di sera? Mi pare una domanda sciocca, priva di rettitudine e di fondamento. Mi viene spontaneo rispondere dicendo che <strong>se gli studenti hanno ancora compiti è perché il tempo scuola è stato sprecato</strong>, buttato, non utilizzato. E a questo punto ci agganciamo alla <strong>didattica finlandese</strong>: con classi che non superano i 20 studenti e insegnanti formati, i ragazzi non dovrebbero passare il resto della giornata a compilare i compiti; al massimo potrebbero avere qualche pagina da leggere. <strong>Secondo voi, otto ore passate a scuola non dovrebbero bastare per fare esercitazioni, impostare il lavoro, costruire schemi, simulare interrogazioni, scrivere temi, fare esercizi di matematica e conversazione in inglese?</strong></p>
<p><strong>Harry Cooper</strong>, docente di psicologia alla <strong>Duke University</strong>, afferma: &#8220;<strong>non ci sono prove che qualsiasi quantità di compiti a casa migliori la prestazione scolastica degli alunni di scuola primaria</strong>&#8220;. Secondo il docente, non ci sono correlazioni fra lo svolgimento dei compiti a casa e il miglioramento delle competenze degli studenti. Uno studente che ha passato otto ore seduto in classe, che deve ancora subire l&#8217;immobilità pomeridiana fino a tarda ora, sicuramente non proverà amore per i libri e per il sapere, ma finirà per odiare la scuola. L&#8217;idea che l&#8217;acquisizione del sapere debba passare obbligatoriamente dalla fustigazione è un&#8217;idea fortemente radicata fra gli italiani, ed è una concezione medievale del tutto avulsa dal sistema scuola internazionale.</p>
<p>Se vogliamo esagerare, possiamo citare l&#8217;<strong>Istat</strong>, che dipinge l&#8217;<strong>Italia</strong> come il <strong>paese europeo con il maggior numero di analfabeti di ritorno</strong>. E se vogliamo giocare con i numeri, citiamo ancora l&#8217;Istat, che dichiara che il 57% degli italiani non legge neanche un libro all&#8217;anno.<br />
L&#8217;analfabetismo funzionale è lo specchio di una società che non partecipa alla vita politica e non esercita i propri diritti, una società quindi che non considera il sistema scuola come un percorso di elevazione, di formazione, di focus reale per il futuro dei propri figli, ma come un passaggio obbligato e disorientante.</p>
<p><strong>Cosa può fare la scuola per dare risposta a questa tendenza allarmante?</strong></p>
<p>La razionalizzazione dei compiti post-scuola e un maggiore coinvolgimento dei genitori nel sistema scolastico potrebbero essere una prima risposta importante. Proprio come nelle scuole internazionali, dove i genitori sono parte integrante dello scheletro portante della scuola, i quali propongono, costruiscono e si confrontano, anche la scuola italiana dovrebbe diventare una piazza aperta alle proposte.</p>
<p>Nei nostri afternoon tea con i genitori, spesso ci confrontiamo sulle modalità dei compiti pomeridiani e, in particolare, sull&#8217;implementazione di una nuova didattica al mattino, dove lo studente diventa realmente una parte integrante della lezione, adottando nuove metodologie come la <strong>Peer Education</strong> e il <strong>Cooperative Learning</strong>, dove nella prima uno studente guida l&#8217;altro nello svolgimento di un compito o nell&#8217;apprendimento di un concetto, e nella seconda un gruppo lavora a un&#8217;ampia varietà di compiti come esercizi di lettura e comprensione, risoluzione di problemi e discussioni per la produzione di elaborati.</p>
<p>Per esperienza posso dire che sia la <strong>Peer Education</strong> sia il <strong>Cooperative Learning</strong> <strong>funzionano</strong>: i ragazzi sono attenti, partecipano, sono propositivi, non c&#8217;è distrazione e non subiscono passivamente le lezioni.</p>
<p>Concludo con una provocazione: <strong>dimentichiamo i compiti a casa</strong>, lavoriamo di più a scuola e non dimentichiamo che l&#8217;intelligenza artificiale è dietro l&#8217;angolo e che i nostri studenti sono esperti informatici che dialogano e colloquiano con l&#8217;AI quotidianamente, anche quando devono fare i compiti a casa!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Iscrizioni anno scolastico 26 &#8211; 27</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/iscrizioni-anno-scolastico-26-27/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2025 08:10:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
		<category><![CDATA[Linguistico]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Umane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da oggi sono aperte le iscrizioni alle classi prime per l’anno scolastico 2026/2027<a href="https://istitutopascalchieri.it/iscrizioni-anno-scolastico-26-27/"> ...</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi sono aperte le iscrizioni alle <strong>classi prime per l’anno scolastico 2026/2027 in modalità online</strong> attraverso la piattaforma ministeriale <strong>UNICA</strong>.</p>
<p>Per procedere con l’iscrizione è necessario:</p>
<ol>
<li>accedere al sito <strong>UNICA – Iscrizioni online</strong>;</li>
<li>effettuare l’accesso tramite <strong>SPID, CIE o CNS</strong>;</li>
<li>compilare il modulo di iscrizione in tutte le sue parti;</li>
</ol>
<p>I codici meccanografici delle nostre scuole sono i seguenti:</p>
<p>PRIMARIA DAISY <strong>TO1E1O500D</strong></p>
<p>SECONDARIA HOLDEN <strong>TO1MNU500Z</strong></p>
<p>LICEO LINGUISTICO E SCIENZE UMANE PASCAL <strong>TOPL11500A</strong></p>
<p>LICEO SCIENTIFICO PASCAL <strong>TOPS955001</strong></p>
<p>Si ricorda che il sistema consente di:</p>
<ol>
<li>seguire lo stato della domanda in tempo reale;</li>
<li>indicare eventuali preferenze;</li>
<li>ricevere comunicazioni relative all’esito dell’iscrizione.</li>
</ol>
<p><strong>Le iscrizioni on line si chiuderanno il 14 febbraio.</strong></p>
<p>La segreteria scolastica resta a disposizione per fornire supporto alle famiglie che dovessero incontrare difficoltà nella procedura, previo appuntamento.</p>
<p>A seguito della <strong>iscrizione online effettuata sulla piattaforma UNICA</strong>, è necessario procedere con la <strong>iscrizione interna presso il nostro Istituto</strong>.</p>
<p>La modulistica richiesta per il completamento dell’iscrizione interna è disponibile:</p>
<ol>
<li>sul <strong>sito web della scuola</strong>, nella sezione dedicata alle iscrizioni-modulistica,<br />
oppure</li>
<li>può essere <strong>ritirata o richiesta presso la Segreteria didattica</strong> negli orari di apertura al pubblico.</li>
</ol>
<p>Si invita a compilare tutta la documentazione in ogni sua parte e consegnarla in segreteria anche via e-mail.</p>
<p>Per ulteriori informazioni e aggiornamenti si invita a consultare il sito della scuola e la <strong><a href="https://unica.istruzione.gov.it/portale/it/orientamento/iscrizioni" target="_blank" rel="noopener">piattaforma UNICA</a></strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>E se l&#8217;esame o l&#8217;interrogazione si potesse fare di gruppo?</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/e-se-lesame-o-linterrogazione-si-potesse-fare-di-gruppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2025 10:20:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
		<category><![CDATA[Linguistico]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Umane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Su il venerdì di Repubblica del 19 settembre 2025, il professore Raffaele<a href="https://istitutopascalchieri.it/e-se-lesame-o-linterrogazione-si-potesse-fare-di-gruppo/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/e-se-lesame-o-linterrogazione-si-potesse-fare-di-gruppo/">E se l&#8217;esame o l&#8217;interrogazione si potesse fare di gruppo?</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Su <strong>il venerdì di Repubblica</strong> del 19 settembre 2025, il <strong>professore Raffaele Mantegazza</strong>, docente di scienze pedagogiche al Dipartimento di medicina e chirurgia dell&#8217;Università di Milano Bicocca dove insegna i futuri medici e psicoterapeuti ha scoperto che i suoi studenti rendono di più se l&#8217;esame non è individuale ma collettivo.</p>
<p>&#8220;<strong>Non è un ritorno al freak para rivoluzionario degli anni 70, né tantomeno un estro anti competitivo, ma un metodo per dare gambe alla creatività dei ragazzi, allo spirito di collaborazione e al mutuo soccorso, nonché un valido antidoto all&#8217;ansia da prestazione che mette in crisi studenti e studentesse</strong>&#8220;.</p>
<p>Il professor Mantegazza sottolinea l&#8217;importanza del teatro come strumento per stimolare le idee. <strong>La creatività è centrale nel suo approccio didattico</strong>, ma con il tempo ha constatato che non è sufficiente.<br />
Questo non è dovuto alla mancanza di impegno da parte degli studenti, ma piuttosto all&#8217;effetto disincentivante dell&#8217;intelligenza artificiale, che talvolta riduce la loro voglia di impegnarsi e influisce negativamente sulle prestazioni.</p>
<p>Nel suo nuovo metodo, anzi nella sua nuova modalità d&#8217;esame, il professore richiede agli studenti di presentare un lavoro in coppia o in gruppo, scegliendo un tema trasversale ai testi indicati dal corso. Concede loro mezz&#8217;ora di tempo, durante la quale possono esprimersi liberamente e in modo creativo su quanto hanno studiato, utilizzando ad esempio il teatro, il video e tecniche come il collage.<br />
<strong>Questo approccio non individuale consente agli studenti di sentirsi più a loro agio</strong> e di esprimersi in modo più performante. Ha notato che porta a due risultati positivi: gli studenti si dedicano con maggiore serietà allo studio, poiché la semplice sintesi trovata online non è efficace, e l&#8217;esame diventa un vero e proprio momento di collaborazione, essenziale per prepararli al futuro lavorativo.</p>
<p>Quando l&#8217;intervistatrice chiede se ci saranno più esami individuali e come saranno assegnati i voti, il professor Mantegazza riconosce che in alcuni contesti è opportuno mantenere l&#8217;esame individuale, ma evidenzia che la sua esperienza ha dimostrato l&#8217;efficacia della formula di gruppo.<br />
In merito alla valutazione, ritiene che attualmente pesi eccessivamente nel percorso formativo degli studenti. Oggi ci si sente guidati da una competizione che rischia di minare i principi educativi della scuola. Negli ultimi anni ha osservato un preoccupante aumento di stati d&#8217;ansia: molti ragazzi si presentano davanti al docente visibilmente tesi.</p>
<p>Il suo obiettivo è dunque quello di creare un ambiente più rilassato, trasformando l&#8217;esame nel momento più gratificante dell&#8217;intero corso. Durante l&#8217;anno, il professore è al centro dell&#8217;attenzione, ma durante gli esami di gruppo si ritira, lasciando spazio agli studenti, che raccontano il loro lavoro.</p>
<p>Questa situazione riserva sempre sorprese, al contrario delle domande standard, che prevedono risposte più prevedibili.<br />
Inoltre, con questo nuovo metodo emergono abilità personali inaspettate: <strong>talenti artistici</strong>, <strong>musicali</strong>, <strong>teatrali</strong> e <strong>introspezioni</strong>.</p>
<p>Le riflessioni del professor Mantegazza risuonano fortemente con l&#8217;approccio adottato ormai da anni nelle nostre scuole, i licei Pascal, la Scuola Media Holden e la Scuola Elementare Daisy.<br />
La sua proposta di esami di gruppo, che facilitano un ambiente più accogliente e stimolano la creatività degli studenti, trova un perfetto parallelismo nel nostro impegno per il lavoro collaborativo e l&#8217;apprendimento attivo.<br />
Le lezioni al di fuori dell&#8217;aula, le attività in libreria e la valorizzazione della creatività sono elementi centrali nelle nostre pratiche didattiche. Proprio come il professor Mantegazza ha sottolineato l&#8217;importanza di ridurre l&#8217;ansia e la competizione, anche noi abbiamo registrato le fragilità e le paure nei nostri studenti, e stiamo lavorando per cancellarle e sostituirle con creatività e fiducia in loro stessi.</p>
<p><strong>Il nostro percorso educativo si allinea così con la visione del professor Mantegazza</strong>, dimostrando che un <strong>apprendimento che incoraggia la collaborazione e l&#8217;espressione creativa</strong> è essenziale per preparare gli studenti a un futuro di successo e realizzazione personale. Con questo spirito, continuiamo a promuovere un ambiente educativo sereno e stimolante, dove ogni ragazzo possa esplorare e valorizzare il proprio potenziale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/e-se-lesame-o-linterrogazione-si-potesse-fare-di-gruppo/">E se l&#8217;esame o l&#8217;interrogazione si potesse fare di gruppo?</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Daisy: La scuola delle meraviglie</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/daisy-la-scuola-delle-meraviglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Aug 2025 10:52:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il termine &#8220;meraviglia&#8221; deriva dal latino &#8220;mirabilia&#8221;, che significa &#8220;cose ammirevoli&#8221; o<a href="https://istitutopascalchieri.it/daisy-la-scuola-delle-meraviglie/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/daisy-la-scuola-delle-meraviglie/">Daisy: La scuola delle meraviglie</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il termine &#8220;meraviglia&#8221; deriva dal latino &#8220;mirabilia&#8221;, che significa &#8220;cose ammirevoli&#8221; o &#8220;cose che destano stupore&#8221;. Questo a sua volta deriva dal verbo latino &#8220;mirari&#8221;, che significa &#8220;guardare con meraviglia&#8221; o &#8220;ammirare&#8221;.<br />
I bambini della scuola elementare Daisy guardano con meraviglia il sorriso della maestra Lucrezia e l&#8217;albero di nespole che si trova nell&#8217;orto; osservano con meraviglia il campanile della vicina chiesa di San Giorgio e le rondini che volano leggere sul cortile.</p>
<p>La Scuola Elementare Daisy di Chieri si distingue per il suo approccio educativo esclusivo, che si basa sul metodo finlandese, con radici nel <a href="https://istitutopascalchieri.it/eredita-metodo-montessori/" target="_blank" rel="noopener"><strong>metodo Montessori</strong></a>. Questo ambiente educativo unico offre un&#8217;esperienza di apprendimento che mette al i <a href="https://istitutopascalchieri.it/il-metodo-educativo-della-scuola-elementare-daisy/" target="_blank" rel="noopener"><strong>bimbi al centro</strong></a>, promuovendo la loro crescita personale e sociale attraverso pratiche innovative. Lezioni all&#8217;aperto, uscite didattiche in città, cura dell&#8217;orto e del giardino, nozioni teoriche e pratiche di Home Economics come fare una lavatrice o stirare una t-shirt sono alcuni esempi di ciò che i nostri bambini fanno durante la giornata.</p>
<p>Uno degli aspetti fondamentali della nostra scuola è il <strong>gioco libero</strong>, che permette ai bambini di esplorare e scoprire il mondo intorno a loro in modo autonomo. Un vasto cortile attrezzato con giochi realizzati con materiali o oggetti riciclati è a disposizione dei bambini durante le pause di <strong>gioco libero</strong>.<br />
Attraverso il <strong>gioco strutturato</strong>, i nostri insegnanti guidano i piccoli in attività progettate per stimolare le loro capacità cognitive e creative: giochi di squadra, giochi da tavolo, giochi tradizionali in cui i bambini devono adattarsi a piccole regole condivise dal gruppo.</p>
<p>Inoltre, la Scuola Daisy ha sviluppato un <a href="https://istitutopascalchieri.it/disturbi-specifici-di-apprendimento-dsa-dislessia-disgrafia-e-la-disortografia-discalculia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>doposcuola per DSA</strong></a> (Disturbi Specifici dell&#8217;Apprendimento), dove i bambini ricevono supporto personalizzato per affrontare le sfide scolastiche con l&#8217;aiuto di personale specializzato e formato sui disturbi dell&#8217;apprendimento. Questo è un elemento chiave per garantire che ogni bambino possa esprimere il proprio potenziale.<br />
L&#8217;<strong>educazione emozionale</strong> e l&#8217;<strong>educazione emotiva</strong> sono parte integrante del nostro curriculum. Tutti i nostri insegnanti sono preparati per guidare i bambini nell&#8217;apprendimento e nella gestione delle proprie emozioni, sviluppando l&#8217;intelligenza emotiva.</p>
<p>Crediamo che comprendere e gestire le emozioni sia fondamentale per il benessere dei bambini. I nostri <strong>progetti pedagogici</strong> mirano a sviluppare queste competenze, creando un ambiente sicuro e accogliente.<br />
La nostra filosofia educativa è incentrata sul coinvolgimento attivo dei genitori, che sono parte integrante della comunità scolastica. I genitori partecipano mensilmente ai Coffee Morning, momenti di confronto e di proposte.</p>
<p>Ogni anno, gli studenti partecipano alla <a href="https://istitutopascalchieri.it/imparare-attraverso-il-gioco-intervista-alla-prof-ssa-lydia-easley/" target="_blank" rel="noopener"><strong>recita di fine anno</strong></a> coordinati dalla maestra Lydia, un momento speciale che celebra i loro progressi e le loro conquiste.</p>
<p>A giugno, i bambini hanno rappresentato la storia di Manuelita la tartaruga, cantando e recitando in inglese la storia di Manuelita che lascia l&#8217;Argentina alla ricerca di nuovi amici, dove il valore dell&#8217;amicizia e della lealtà prevale su ogni altro aspetto della vita. Questo evento non solo rafforza il legame tra gli alunni, ma coinvolge anche le famiglie nella realizzazione delle scenografie, creando un senso di appartenenza e di condivisione.<br />
Se stai cercando <a href="https://istitutopascalchieri.it/dall-educazione-parentale-all-istituto-pascal-chieri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>scuole parentali vicino a te</strong></a>, la Scuola Elementare Daisy rappresenta una scelta eccellente, una scuola che fa parte di un gruppo di scuole paritarie in un progetto globale di continuità tra primaria e secondaria, che gestisce i bambini secondo i principi ispiratori delle scuole parentali, ma allo stesso tempo inserita in un contesto di scolarità e di continuità per il futuro.</p>
<p>Ti invitiamo a visitare la Scuola Elementare Daisy di Chieri, se sei interessato a scoprire una delle più inclusive tra le <a href="https://istitutopascalchieri.it/la-cultura-del-consenso-nelle-scuole-pascal-holden-e-daisy/" target="_blank" rel="noopener"><strong>scuole private a Torino</strong></a>.<br />
Vieni alla nostra &#8220;<strong>scuola delle meraviglie</strong>&#8220;, dove ogni bambino può crescere e fiorire in un ambiente stimolante e sereno!</p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/daisy-la-scuola-delle-meraviglie/">Daisy: La scuola delle meraviglie</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Cultura del consenso nelle Scuole Pascal, Holden e Daisy</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/la-cultura-del-consenso-nelle-scuole-pascal-holden-e-daisy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2025 08:37:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
		<category><![CDATA[Linguistico]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Umane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle scuole Pascal, Holden e Daisy, la cultura del consenso è al<a href="https://istitutopascalchieri.it/la-cultura-del-consenso-nelle-scuole-pascal-holden-e-daisy/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/la-cultura-del-consenso-nelle-scuole-pascal-holden-e-daisy/">La Cultura del consenso nelle Scuole Pascal, Holden e Daisy</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle <strong>scuole Pascal</strong>, <strong>Holden</strong> e <strong>Daisy</strong>, la cultura del consenso è al centro dell&#8217;educazione sin dai primi anni di scuola. Queste istituzioni lavorano attivamente per insegnare ai bambini e alle bambine l&#8217;importanza del consenso, del rispetto e dell&#8217;ascolto. Questi valori non solo contribuiscono a creare un ambiente scolastico sano, ma preparano anche gli studenti ad affrontare la società in modo consapevole e rispettoso.</p>
<p>Nella <a href="https://istitutopascalchieri.it/scuola-elementare-privata/" target="_blank" rel="noopener"><strong>scuola elementare Daisy</strong></a>, ad esempio, la maestra Lucrezia utilizza il &#8220;cerchio della riflessione&#8221; come strumento di insegnamento. Durante questi momenti, i bambini hanno l&#8217;opportunità di esprimere i propri pensieri e sentimenti in un contesto di ascolto reciproco. Per stimolare ulteriormente la riflessione, la classe legge &#8220;Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare&#8221; di Luis Sepúlveda. Questo libro diventa un punto di partenza per discutere valori di rispetto e uguaglianza, permettendo ai bambini di esplorare come le diverse prospettive possano arricchire la loro comprensione del mondo.</p>
<p>Nella <a href="https://istitutopascalchieri.it/scuola-secondaria-i-grado-holden/" target="_blank" rel="noopener"><strong>scuola media Holden</strong></a>, l&#8217;ora di filosofia con la professoressa Caterina si trasforma in un laboratorio di confronto. L&#8217; insegnante incoraggia gli studenti a discutere temi di attualità e a riflettere sul significato del rispetto dell&#8217;individualità. La lettura di &#8220;Piccole donne&#8221; di Louisa May Alcott diventa un&#8217;opportunità per esplorare la forza e l&#8217;autonomia femminile. Gli studenti sono invitati a condividere le loro opinioni e a confrontarsi su questi temi, creando un dialogo aperto che promuove l&#8217;empatia e la comprensione reciproca.</p>
<p>Nel <a href="https://istitutopascalchieri.it/licei-pascal/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Liceo</strong></a>, le tavole rotonde rappresentano un&#8217;importante occasione di dialogo e riflessione. Gli studenti analizzano articoli di giornale su violenza contro le donne e discriminazioni di genere, utilizzando &#8220;La signora Dalloway&#8221; di Virginia Woolf e &#8220;Il racconto dell&#8217;ancella&#8221; di Margaret Atwood come spunti di discussione. Queste letture non solo offrono una visione profonda delle esperienze femminili, ma stimolano anche il dibattito su temi complessi come la pressione sociale e il controllo. Attraverso laboratori di confronto e discussioni animate, i giovani sono incoraggiati a riflettere su come la letteratura possa illuminare le questioni femminili e promuovere un rispetto reciproco, contribuendo così a formare una comunità scolastica più consapevole e inclusiva.</p>
<p>Come insegnante, invito i bambini e i giovani ad ascoltare gli altri senza pregiudizi e senza preconcetti, a leggere il più possibile e a sviluppare idee proprie. Essere preparati per la vita è fondamentale, e la letteratura, i quotidiani e i saggi saranno gli strumenti che li renderanno veramente liberi. Solo attraverso la <strong>conoscenza</strong> e l&#8217;<strong>apertura mentale</strong> possono costruire un futuro migliore, ricco di rispetto e comprensione reciproca.</p>
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		<title>L&#8217;importanza dei laboratori di informatica nelle scuole: un investimento per il futuro</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/limportanza-dei-laboratori-stem-nelle-scuole-un-investimento-per-il-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 14:20:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
		<category><![CDATA[Holden]]></category>
		<category><![CDATA[Scientifico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel mondo di oggi, la preparazione degli studenti per affrontare le sfide<a href="https://istitutopascalchieri.it/limportanza-dei-laboratori-stem-nelle-scuole-un-investimento-per-il-futuro/"> ...</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mondo di oggi, la preparazione degli studenti per affrontare le sfide del futuro è più importante che mai. I <strong>laboratori DI INFORMATICA</strong> (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) giocano un ruolo fondamentale in questo processo educativo, offrendo agli alunni l&#8217;opportunità di sviluppare competenze pratiche e teoriche attraverso attività coinvolgenti e innovative.</p>
<p>A partire dall&#8217;anno scolastico 2025-2026, la scuola elementare Daisy, la scuola media Holden e il liceo scientifico Pascal avranno in dotazione un laboratorio completo STEM, attrezzato per garantire un&#8217;esperienza didattica all&#8217;avanguardia. Questo investimento non solo migliorerà la qualità dell&#8217;insegnamento, ma fornirà anche agli studenti gli strumenti necessari per affrontare un mondo in continua evoluzione.</p>
<p>I <strong>laboratori STEM</strong> offrono una vasta gamma di attività che stimolano la curiosità e la creatività degli studenti. Tra i progetti che potrebbero essere realizzati ci sono:</p>
<ul>
<li><strong>Robotica educativa</strong>: gli studenti potranno costruire e programmare robot per risolvere problemi specifici e partecipare a competizioni.</li>
<li><strong>Scienze</strong>: esperimenti scientifici che integrano diverse discipline, come biologia, chimica e fisica, con applicazioni pratiche e divertenti.</li>
<li><strong>Tecnologia</strong>: approfondimenti sull&#8217;uso sicuro di internet, smartphone e social media, insieme allo sviluppo di competenze digitali fondamentali.</li>
<li><strong>Ingegneria</strong>: progetti di costruzione e progettazione, come la creazione di un sistema di riciclaggio efficiente o un modello di auto a basso consumo di carburante.</li>
<li><strong>Matematica</strong>: analisi dei dati e modellazione matematica, con applicazioni in diversi contesti.</li>
<li><strong>Coding</strong>: apprendimento di linguaggi di programmazione attraverso giochi e attività interattive, utilizzando piattaforme come Scratch Junior e Code.org.</li>
<li><strong>Stampa solare</strong>: creazione di stampe artistiche utilizzando pigmenti naturali estratti da piante e fiori.</li>
<li><strong>Laboratori di biologia</strong>: creazione di un orto scolastico, studio della fotosintesi e esperimenti sulla germinazione dei semi.</li>
<li><strong>Laboratori di fisica</strong>: esplorazione del moto dei corpi, costruzione di macchine semplici e esperimenti sulla forza di gravità.</li>
</ul>
<p>L&#8217;introduzione di un <strong>laboratorio STEM</strong> completo nelle scuole elementare Daisy, media Holden e liceo scientifico Pascal rappresenta un passo significativo verso la preparazione dei nostri giovani per le sfide future. La combinazione di teoria e pratica in un ambiente stimolante non solo rende l&#8217;apprendimento più coinvolgente, ma aiuta anche a sviluppare competenze fondamentali come il pensiero critico, la collaborazione e la creatività.</p>
<p>Investire nei laboratori STEM significa investire nel futuro dei nostri studenti, offrendo loro le migliori opportunità per crescere e avere successo in un mondo sempre più tecnologico e interconnesso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sezione POF – Laboratorio STEM e Didattica Innovativa</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/sezione-pof-laboratorio-stem-e-didattica-innovativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 08:17:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
		<category><![CDATA[Linguistico]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Umane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Premessa L’Istituto Pascal si impegna a offrire ai propri studenti percorsi formativi<a href="https://istitutopascalchieri.it/sezione-pof-laboratorio-stem-e-didattica-innovativa/"> ...</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Premessa</h3>
<p>L’Istituto Pascal si impegna a offrire ai propri studenti percorsi formativi capaci di rispondere alle sfide educative contemporanee e di prepararli alle competenze richieste nel mondo attuale e futuro. In quest’ottica, il nostro Piano dell’Offerta Formativa si arricchisce di un laboratorio STEM dedicato alla sperimentazione, all’apprendimento pratico e allo sviluppo del pensiero critico e creativo.</p>
<h3>Finalità del Laboratorio STEM</h3>
<p>Il laboratorio STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) è progettato per:</p>
<ul>
<li>Favorire l’<strong>apprendimento attivo e laboratoriale</strong> delle discipline scientifiche e tecnologiche.</li>
<li>Promuovere la <strong>curiosità, la creatività e la capacità di risolvere problemi complessi</strong>.</li>
<li>Stimolare lo sviluppo del <strong>pensiero computazionale</strong> e delle competenze digitali attraverso il coding e la robotica.</li>
<li>Educare al <strong>lavoro collaborativo</strong> e alla progettazione condivisa.</li>
<li>Rafforzare la connessione tra teoria e pratica, per rendere la scuola un luogo di sperimentazione reale.</li>
<li>Incentivare l’<strong>orientamento consapevole</strong> verso percorsi di studio tecnico-scientifici e professioni del futuro.</li>
</ul>
<h3>Attività e Metodologie</h3>
<p>Nel laboratorio STEM, gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado parteciperanno ad attività interdisciplinari, articolate in percorsi annuali e modulari:</p>
<ul>
<li><strong>Coding e Pensiero Computazionale</strong><br />
Utilizzo di software a blocchi e linguaggi di programmazione visuale per sviluppare logiche di comando, algoritmi e automazioni.</li>
<li><strong>Robotica Educativa</strong><br />
Progettazione, costruzione e programmazione di robot con utilizzo di kit didattici, per consolidare l’apprendimento attraverso il gioco e la sperimentazione.</li>
<li><strong>Elettronica e Sperimentazione Tecnologica</strong><br />
Realizzazione di semplici circuiti elettronici e applicazioni pratiche con l’utilizzo di sensori, attuatori e microcontrollori.</li>
<li><strong>Tinkering e Prototipazione Creativa</strong><br />
Costruzione di oggetti e soluzioni pratiche attraverso l’uso libero di materiali di recupero e strumenti di base, per sviluppare inventiva, manualità e autonomia progettuale.</li>
<li><strong>Additive Manufacturing e Stampa 3D</strong><br />
Si dedicherà particolare attenzione all’<strong>additive manufacturing</strong> e alle potenzialità educative della stampa 3D. Gli studenti saranno guidati lungo tutte le fasi del <strong>processo progettuale completo</strong>, partendo dall’ideazione e dalla progettazione digitale per arrivare alla realizzazione concreta del proprio oggetto o sistema.</li>
</ul>
<p>Attraverso la stampa 3D, i ragazzi e le ragazze avranno l’opportunità di:</p>
<ul>
<li>Imparare a <strong>trasformare un’idea in un progetto concreto</strong>;</li>
<li>Approfondire le tecniche di modellazione tridimensionale;</li>
<li>Conoscere i materiali e le logiche di produzione additiva;</li>
<li><strong>Verificare la funzionalità del prodotto finale</strong>, analizzarne i punti di forza e gli aspetti migliorabili;</li>
<li>Sviluppare capacità di analisi, revisione e ottimizzazione dei progetti.</li>
</ul>
<p>Questa esperienza permetterà agli studenti di seguire il ciclo completo di ideazione, progettazione, realizzazione e verifica di sistemi semplici o complessi, allenando così competenze ingegneristiche, spirito critico e capacità di problem solving.</p>
<h3>Approccio Didattico</h3>
<p>Il laboratorio STEM si basa su metodologie innovative:</p>
<ul>
<li><strong>Learning by Doing</strong>: imparare attraverso l’esperienza diretta.</li>
<li><strong>Problem-Based Learning</strong>: risolvere problemi reali per sviluppare competenze trasversali.</li>
<li><strong>Didattica Cooperativa</strong>: lavoro in team per promuovere collaborazione, comunicazione e inclusione.</li>
<li><strong>Sviluppo del Pensiero Divergente</strong>: incoraggiare il pensiero fuori dagli schemi (&#8220;out of the box&#8221;) e la ricerca di soluzioni alternative.</li>
</ul>
<h3>Valorizzazione delle Competenze</h3>
<p>Il percorso STEM contribuisce allo sviluppo delle seguenti competenze chiave europee:</p>
<ul>
<li>Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia</li>
<li>Competenza digitale</li>
<li>Imparare a imparare</li>
<li>Spirito di iniziativa e imprenditorialità</li>
<li>Consapevolezza e responsabilità ambientale (attraverso attività di riuso e progettazione sostenibile).</li>
</ul>
<h3>Inclusione e Personalizzazione</h3>
<p>Il laboratorio STEM è aperto e accessibile a tutti gli studenti, con particolare attenzione alla <strong>valorizzazione delle eccellenze</strong> e al <strong>supporto degli studenti con bisogni educativi speciali</strong>, grazie a percorsi personalizzati e strategie inclusive.</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>Attraverso il laboratorio STEM, l’Istituto Pascal intende offrire ai propri studenti <strong>un ambiente educativo dinamico, inclusivo e motivante</strong>, in grado di coniugare sapere e saper fare, teoria e pratica, competenze scientifiche e sviluppo del pensiero creativo, per formare cittadini consapevoli, curiosi e pronti a costruire il futuro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/sezione-pof-laboratorio-stem-e-didattica-innovativa/">Sezione POF – Laboratorio STEM e Didattica Innovativa</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Festa di Primavera alla Daisy</title>
		<link>https://istitutopascalchieri.it/festa-di-primavera-alla-daisy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ipc@admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2025 16:25:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daisy]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sabato 29 marzo, una giornata che sembrava uscita da un sogno di<a href="https://istitutopascalchieri.it/festa-di-primavera-alla-daisy/"> ...</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://istitutopascalchieri.it/festa-di-primavera-alla-daisy/">Festa di Primavera alla Daisy</a> proviene da <a href="https://istitutopascalchieri.it">Istituto Pascal Chieri</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 29 marzo, una giornata che sembrava uscita da un sogno di primavera: le porte della scuola elementare Daisy si spalancano, rivelando un mondo incantato. Ma non è un giorno normale: un <strong>bianconiglio</strong>, con un occhietto curioso, ci aspetta all’ingresso, mentre fili dorati svolazzanti danzano nel vento, promettendo <strong>avventure e divertimento</strong>!<br />
Sdraio colorate invitano a rilassarsi, copertoni si ergono come trampolini per saltare e divertirsi, e un tirassegno con freccette colorate sta lì pronto per sfide amichevoli.  Normalmente entrando in cortile la scuola appare così.<br />
Ma è una giornata speciale.  È la “<strong>Festa di Primavera</strong>” e tutto è decorato per l&#8217;occasione: lucine scintillanti, bandierine svolazzanti e adorabili unicorni colorati riempiono l’aria di magia.</p>
<p>Quattro corner tematici accolgono i piccoli visitatori: uno dedicato alla lettura, con una tenda indiana dove perdersi tra le pagine di storie incantevoli; l’angolo della pesca delle paperelle, che trasporta tutti nei divertimenti dei luna park anni &#8217;80; un posto per decorare le uova di Pasqua, dove la fantasia può esprimersi liberamente; e infine, un tavolo dove colorare e timbrare senza limiti!<br />
Ma il vero protagonista della festa? Il <strong>trucca-bimbi</strong>! I bambini, con sorrisi entusiasti, chiedono cuori, fiori, stelle, ma anche trasformazioni sorprendenti: gatti, principesse, tigri, e chi più ne ha più ne metta!<br />
A guidare questo turbinio di allegria ci sono le ragazze e i professori del liceo Pascal, un ponte ideale tra le generazioni, affiancando i bambini della scuola elementare, i nuovi alunni che entreranno in prima a settembre e i piccoli della scuola materna “La casa di Dada” di Pecetto. E in sottofondo, la musica baby dance crea un’atmosfera frizzante, facendo muovere gruppetti di bambini che esplorano gli angoli pensati apposta per loro.</p>
<p>Ma non è solo festa: i genitori dei bimbi della materna hanno l&#8217;opportunità di vivere un tour della scuola. Entrano dall’ingresso in legno, dove i piccoli lasciano le scarpe, e scoprono impermeabili e stivali di gomma pronti per giocare all’aperto tra una lezione e l’altra. La mensa con i suoi tavoli bianchi in legno, un corridoio luminoso pieno di giochi, una piccola cucina, una libreria ricca di storie da scoprire, e perfino un calcetto! Ci sono cuscinoni sparsi ovunque per momenti di relax.</p>
<p>Alla <strong>Daisy</strong>, l’apprendimento è un viaggio ispirato alla <strong>didattica finlandese</strong>. I ragazzi si immergono in italiano, matematica, storia e geografia, per poi spostarsi nell’aula d’arte e musica, dove con la docente madrelingua inglese si cimentano nel suonare strumenti e costruire creatività.<br />
Ma non c’è tempo da perdere! Sotto il sole splendente, la merenda chiama e le risate riecheggiano mentre i bimbi di ogni età corrono a inseguire un pallone.</p>
<p>E come gran finale della festa, ecco la pignatta color arcobaleno, pronta a esplodere in una cascata di caramelle! Che magia vedere i piccoli con gli occhi brillanti mentre raccolgono dolcetti e si divertono insieme. In questo giorno, più che mai, si percepisce che l’unione fa la forza e che poche cose al mondo sono belle quanto i <strong>sorrisi dei bambini</strong> che si divertono. È stato un giorno speciale, un momento che resterà nel cuore di tutti!</p>
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	</channel>
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