Chieri, cittadina di origini medievali vicino a Torino, è sede di tre istituzioni educative di rilievo: la scuola elementare Daisy, la scuola media Holden e i licei Pascal. Queste scuole sono un esempio di come il sistema educativo possa combinare un’istruzione di qualità con un approccio innovativo e internazionale. In questo articolo, esploreremo tre aspetti distintivi di queste tre scuole, rinomate fra le scuole paritarie di Torino: il laboratorio di robotica e STEM, l’insegnamento della materia “dibattito” o “debat” e il curriculum Cambridge.
Le scuole internazionali bilingue di Chieri offrono agli studenti un laboratorio di robotica che rappresenta un elemento fondamentale del programma STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).
In genere i genitori si chiedono qual è il significato di Stem?
STEM indica l’insieme delle quattro discipline sopracitate unitamente ad un approccio didattico che le integra per risolvere problemi del mondo reale, stimolare l’innovazione e preparare agli studi e alle carriere in questi settori.
Questo approccio basato sul “learning by doing” ossia imparare facendo permette agli studenti di acquisire competenze pratiche fin dalla giovane età.
Alla Scuola Elementare Daisy già dai primi anni, i bambini possono partecipare a progetti semplici, come la costruzione di robot utilizzando kit di robotica educativa, come LEGO WeDo. Per esempio, possono programmare i loro robot affinché eseguano compiti basilari, come seguire una linea tracciata o suonare una melodia. Queste attività allenano la curiosità scientifica e introducono concetti fondamentali di programmazione e ingegneria, creando un ambiente di apprendimento stimolante.
Alla Holden, Middle school o media, il programma diventa più avanzato. Gli studenti possono lavorare su progetti complessi, come la creazione di droni o robot autonomi utilizzando piattaforme come Arduino o Raspberry Pi. Un esempio concreto è il progetto di costruzione di un robot che deve rilevare ostacoli e navigare in uno spazio definito. Attraverso queste attività, gli studenti imparano non solo i concetti STEM, ma anche abilità come il lavoro di squadra e la risoluzione di problemi.
Al liceo scientifico Pascal gli studenti si dedicano a studi più approfonditi. Ogni anno è possibile focalizzarsi su temi specifici: nel primo anno, si potrebbe progettare un braccio robotico programmabile; nel secondo anno, un progetto sulle energie rinnovabili potrebbe richiedere l’assemblaggio di un robot solare. Nel terzo anno, potrebbero esplorare il machine learning creando un software che riconosce immagini o suoni. Negli anni quarto e quinto, gli studenti possono lavorare a progetti di ricerca avanzata, come l’utilizzo di algoritmi per ottimizzare l’efficienza di un sistema robotico.
L’insegnamento della materia di dibattito o “debate” è un altro elemento distintivo delle scuole di Chieri, progettato per stimolare il pensiero critico e l’abilità di argomentazione degli studenti. Il “debate” nelle scuole internazionali è un metodo didattico basato su un confronto argomentativo regolato tra due squadre su una specifica mozione, che sviluppa competenze trasversali come il pensiero critico, il lavoro di squadra, l’oratoria e l’uso di una lingua straniera.
Quali sono gli argomenti di dibattito?
Gli argomenti di dibattito coprono temi politici, economici, sociali e di diritti umani, ma possono anche includere questioni relative alla filosofia, al diritto, all’etica e alle materie scolastiche come scienza e storia. L’obiettivo è analizzare questioni complesse, sviluppare il pensiero critico e affinare le capacità oratorie e di argomentazione.
A partire dalla quinta elementare, gli alunni affrontano argomenti attuali e rilevanti, preparandosi per il futuro, inclusi percorsi come il International Baccalaureate Diploma o Ib. In un mondo dove le capacità comunicative e di leadership sono fondamentali, queste lezioni forniscono agli studenti gli strumenti necessari per esprimere le proprie opinioni in modo articolato e persuasivo.
Alla Daisy, negli ultimi due anni, le lezioni di dibattito si concentrano su temi accessibili e coinvolgenti. Gli studenti partecipano a discussioni su argomenti semplici, come “Dovremmo avere una mensa scolastica più salutare?” Qui, imparano a formulare le loro opinioni e a ascoltare quelle dei compagni. Attraverso giochi di ruolo e simulazioni, possono impersonare figure storiche o personaggi famosi, rendendo l’interazione più vivace e formativa.
Alla scuola media Holden, il “debate” si struttura in modo più complesso. Gli studenti affrontano temi come “L’uso dei social media è più dannoso che utile?” In gruppi, preparano argomentazioni e controargomentazioni, sviluppando capacità di ricerca e analisi critica. Organizzando dibattiti formali, dove due squadre si confrontano, gli studenti imparano a sostenere le proprie idee con fonti affidabili, praticando così l’arte della retorica e ricevendo feedback dai compagni e docenti.
Nelle classi del Liceo Pascal il dibattito si trasforma in un’opportunità per affrontare questioni globali e sociali. Gli studenti partecipano a competizioni di dibattito, affinando le loro abilità nel presentare argomenti complessi. Possono affrontare domande provocatorie come “È giusto limitare la libertà di espressione per motivi di sicurezza?” Gli studenti devono non solo difendere le loro tesi ma anche anticipare le obiezioni. Attraverso l’analisi di dibattiti pubblici e la pratica di tecniche di comunicazione, sviluppano competenze essenziali per la loro vita futura.
Le scuole dell’Istituto Pascal di Chieri hanno scelto di introdurre la materia “debate” nel curriculum per avvicinarsi sempre di più al modello di scuola internazionale. Questa scelta favorisce l’acquisizione di abilità comunicative essenziali, incoraggia gli studenti verso il rispetto e la comprensione delle diverse culture e punti di vista, essenziali in un contesto globalizzato.
Infine, il curriculum Cambridge rappresenta un punto di forza delle scuole superiori a Torino e provincia, e delle scuole medie a Torino e provincia. Nel nostro caso la scuola media internazionale Holden e la scuola elementare Daisy con il Curriculum Cambridge offrono un percorso educativo standardizzato e di alta qualità riconosciuto a livello internazionale. Gli studenti della Lower secondary schools o scuola secondaria di primo grado Holden
che scelgono il curriculum Cambridge hanno l’opportunità di prepararsi per l’International Baccalaureate Diploma Program, o per il doppio diploma americano, titoli che aprono le porte a università prestigiose in tutto il mondo. Grazie a questo curriculum, non solo acquisiscono conoscenze avanzate, ma sviluppano anche competenze trasversali preziose per il mondo del lavoro e per la vita quotidiana.
Le scuole internazionali bilingue di Chieri, attraverso i loro laboratori di robotica e STEM, l’insegnamento della materia di dibattito e il curriculum Cambridge, offrono un’educazione di alta qualità che prepara gli studenti ad affrontare con successo le sfide del mondo globalizzato. Le esperienze pratiche e formative rendono gli alunni protagonisti attivi del loro apprendimento, facendo di Chieri un punto di riferimento per l’istruzione bilingue nella regione.
