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Il significato di riflettere: un’analisi tra specchi e pensieri

Il significato di riflettere

In fisica, il participio passato di “riflettere” è “riflesso”: rimandare indietro, sotto forma di onde riflesse, una parte di energia luminosa. Nel linguaggio comune, viene usato per manifestare esteriormente riferendosi a pensieri, sentimenti e stati d’animo. È anche utilizzato con il significato di rivolgere la mente su un oggetto, considerarlo con attenzione, ripensandolo più e più volte.

Se poi vogliamo addentrarci nelle particolarità della nostra lingua, possiamo citare il participio passato di “riflettere”, che diventa “riflettuto”, termine con un suono vagamente arcaico che nella quotidianità del parlare non si sente quasi più.

A me personalmente, la definizione che intriga di più a proposito del termine “riflettere” è quell’uso che ne facciamo quasi come fosse uno specchio. Porto un esempio: il viso di Clara rifletteva bonarietà e dolcezza. Il termine “riflettere” diventa un selfie linguistico, se così si può dire. Quando vedo le ragazzine usare il telefono, anzi la telecamera del telefono, come specchio per osservare il trucco o un baffo di rossetto, mi immagino immediatamente la trasposizione linguistica di questo gesto, ma su un piano diverso, avulso dai meccanismi degli smartphone, ma naturalmente vicino al significato di guardarsi allo specchio.

Clara può guardarsi nel vecchio specchio di casa, oppure può inquadrarsi con la telecamera. Allo stesso modo, Clara, sorridendo, può riflettere il suo buon carattere agli amici; oppure, concentrata su una particolare bellezza della natura, può riflettere sull’infinito.

Mi piace il termine “riflettere”, mi piace perché è sinonimo di prendersi tempo, di fare le cose con lentezza. “Riflettere” ha un significato intrinseco che non viene esplicitato, ma che rallenta le lancette dell’orologio, frena i pensieri e induce al confronto.

Mi piacerebbe che tutti gli studenti dell’istituto Pascal considerassero il termine “riflettere” in queste varie accezioni, che dimenticassero per un po’ di tempo della giornata i loro smartphone e i loro impegni social. Ne approfitto per dare un compito a tutti gli studenti che leggeranno questo articolo: ogni giorno prendete un verbo che vi piace, con connotazioni positive, e con calma prendete alla lettera il significato, trasponendone il significato in azione!

Nicoletta Coppo