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Parola ai genitori

Parola ai genitori

La giuria popolare ha sovvertito le regole della Biennale di Venezia. Dimessasi la giuria internazionale, la Fondazione Biennale ha introdotto i Leoni dei Visitatori, affidando al voto del pubblico la scelta del miglior partecipante e della migliore partecipazione nazionale. In questi anni, la tendenza a coinvolgere il pubblico sta diventando sempre più consueta. Già in passato, il Festival di Sanremo aveva dato ampio spazio agli ascoltatori nel determinare la scelta dei tre vincitori. Questa modalità è stata adottata anche da altre entità internazionali, come l’Eurovision Song Contest o il Festival Effetto 48.

Nei musei e nelle grandi venue internazionali, il pubblico è coinvolto in percorsi interattivi dove la scelta di itinerari, le preferenze visive e i feedback diventano dati di valutazione implicita dell’esperienza espositiva, spesso raccolti tramite app e sistemi di tracciamento, come per le mostre immersive sui grandi maestri Van Gogh e Klimt. Il pubblico è chiamato a essere parte attiva, a dare suggerimenti ed esprimere giudizi. Chissà se questa scelta di campo vuole essere un’apertura democratica verso coloro che fruiscono dell’arte, oppure semplicemente un nuovo stratagemma per acquisire dati di mercato, vendite e produzione?

Mi piace pensare che la scelta sia fatta in un’ottica democratica, dando spazio alla sensibilità e all’intelligenza del fruitore.
A questo punto, faccio un passo avanti: potrebbe essere interessante lasciare ai lettori di questo blog la possibilità di esprimere il proprio giudizio. Il giudizio dovrebbe riguardare la scuola, il luogo che ospita i propri figli e li educa fino alla maggiore età. Chiederei, a questo punto, ai lettori di scrivere nei commenti quali sono i punti di forza che portano un genitore a scegliere una determinata scuola. Cosa indurrebbe un genitore a optare per la scuola A piuttosto che per la scuola B? Quali sono le caratteristiche imprescindibili di una scuola a cui un genitore non può rinunciare? Esiste un termine positivo che descriva tutte le qualità che un genitore cerca nella scuola per i propri figli?

Mi piacerebbe aprire un dibattito, un confronto, lasciando spazio ai genitori, agli insegnanti e alle istituzioni.
Non mi resta che attendere i commenti dei lettori!