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Repubblica: un concetto per le nuove generazioni

Cosa è la Repubblica

Come spiegare ai miei studenti che cos’è la Repubblica?

Il primo passo è sicuramente l’origine del termine: “Repubblica” deriva dal latino “res publica“, che significa “cosa pubblica“. Questo termine si riferisce a un sistema politico in cui il potere è detenuto da rappresentanti eletti e dal popolo stesso, in contrapposizione a un regime monarchico o autocratico.

Mi fermo qui, citare Cicerone, Platone o Livio mi sembrerebbe un’inutile autocelebrazione culturale. Oggi, cercando su Internet, si possono trovare rapidamente tutti gli scritti latini e greci che hanno trattato il concetto di Repubblica. È quindi importante spiegare, senza l’ausilio di Google, cosa significhi Repubblica e come possiamo trasmettere il suo valore ai nostri studenti. Partendo dal significato di Repubblica, ovvero “cosa pubblica”, possiamo avviare le nostre riflessioni.

La Repubblica siamo noi: sono i cittadini con le loro azioni, sono tutti coloro che compongono una nazione. Per questo motivo, proprio perché siamo parte di questa nazione, dobbiamo amare la cosa pubblica, rispettarla e farla crescere.
Uno studente attento potrebbe chiedermi: “Noi ragazzi come possiamo sentirci parte della Repubblica? Cosa dobbiamo fare?“. In effetti, per un giovane, il concetto di Repubblica può sembrare astratto, un tema riservato agli adulti che la gestiscono. Tuttavia, è fondamentale superare questo impasse iniziale. Se insegno agli studenti che il diritto di proprietà, per loro ben chiaro, coincide con il perimetro del giardino della casa dei genitori o con i muri dell’appartamento in cui abitano, posso spiegare che nel concetto di Repubblica questo diritto è allargato e che il rispetto che ognuno di loro ha per il bene privato deve essere traslato nel bene pubblico, che si trova nei giardini e nelle strade della propria città. Questa potrebbe essere una buona partenza.

Un secondo spunto che potrei condividere con i miei studenti per comprendere il concetto di Repubblica potrebbe riguardare l’idea di partecipazione, il dovere che ognuno di noi ha nei confronti della cosa pubblica come cittadino, anzi come buon cittadino. Siamo chiamati a partecipare alle elezioni dei rappresentanti politici, a vigilare sulla città, a collaborare con le forze dell’ordine e a essere esempi di correttezza e moralità, proprio perché facciamo parte di un grande organismo condiviso. La Repubblica è la somma di milioni di adulti, studenti, anziani e stranieri, e il concetto di Repubblica, nato nella cultura greco-romana, ci esorta a essere parte attiva e costruttiva. La Repubblica siamo noi e tutti coloro che hanno dato la vita per combattere le ingiustizie e gli autoritarismi, donandoci il paese in cui viviamo serenamente ogni giorno.

Nicoletta Coppo